CONSOB: avviare dibattito su ICO e criptovalute

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Sempre più Nazioni si affrettano ad emanare normative per regolare le operazioni con moneta virtuale. Nel mentre, in Italia CONSOB emana un documento per avviare il dibattito sul tema ICO. E per stimolare azioni da parte del legislatore nazionale e comunitario.

Abbiamo parlato di regolamentazione delle criptovalute in Italia in questo articolo.

La COmmissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa (CONSOB) è l’organo italiano di regolamentazione del mercato mobiliare. Deve tutelare gli interessi degli investitori. Quindi, anche sui mercati con titoli in criptovalute dovrebbe dire la sua. Ebbene, proprio ieri ha pubblicato un documento che apre il dibattito nazionale. Un “documento per la discussione”, come lo chiamano loro. In particolare, il testo di CONSOB parla di Initial Coin Offering (ICO) e criptovalute. Ecco il link del documento.

L’obiettivo ed i limiti del documento di CONSOB sono espressi all’inizio. Citiamo i passaggi più importanti.

Il presente documento si pone l’obiettivo di avviare un dibattito a livello nazionale sul tema delle offerte iniziali e degli scambi di criptoattività. (…) In attesa della definizione in ambito europeo di un condiviso orientamento circa la qualificazione giuridica dei cryptoasset (…). CONSOB è sensibile al tema in quanto autorità deputata alla tutela degli investitori.

Insomma, il documento non disciplina nulla. E’ lo spunto per una riflessione a più voci, essenzialmente governative.

CONSOB ha precise responsabilità come regolatore della materia, ICO comprese. Tuttavia, resta in attesa di norme a livello europeo.

Il documento si divide in quattro principali paragrafi.

  • Primo paragrafo. Si introduce l’argomento delle ICO. E si spiegano i motivi della loro diffusione.
  • Secondo paragrafo. Si spiegano gli elementi chiave del fenomeno ICO e criptomonete. Per gli aspetti di interesse di CONSOB.
  • Terzo paragrafo. Si inizia ad imbastire un primo, ipotetico quadro regolatorio.
  • Quarto ed ultimo paragrafo. Si parla ancora di regolazione. Ma nella fase successiva alla offerta iniziale.

Il punto centrale di CONSOB è assicurare un apparato normativo. Che consenta ai cittadini di gestire ed uscire da tali investimenti senza problemi o complicazioni. E allora, come si procederà una volta avviata la discussione?

Ci risponde ANSA, l’agenzia d’informazione nazionale. Si raccolgono i pareri dei consumatori. Dei gestori di ICO. Di aziende operanti nel settore delle criptovalute e della blockchain. Di esponenti del mondo finanziario ed accademico. Poi, si integrano tutti questi pareri. Quantomeno, si lavora su quelli più importanti e sensibili. E si ottiene un documento integrato CONSOB – consumatori. Alla fine, si presenta il documento al Governo.

Paolo Ciocca è commissario CONSOB. Al riguardo, fa una precisazione.

Il Bitcoin non è oggetto di questa discussione.

E l’Europa? Intanto, sappiamo che l’Unione Europea ha lanciato un proprio osservatorio. Si chiama European Union Blockchain Observatory and Forum. Ha lo scopo di monitorare le tecnologie della blockchain. Ebbene, proprio questo mese l’EU Blockchain Observatory and Forum ha pubblicato alcune proposte e suggerimenti per l’Unione Europea. Che descrivono come promuovere lo sviluppo della tecnologia blockchain. Ed introdurre norme di interoperabilità e scalabilità.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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