CoinShares: oltre 70 miliardi detenuti da gestori istituzionali

CoinShares

72,3 miliardi di dollari USA. Una cifra colossale. Sarebbe di tale portata il valore degli asset crypto gestiti da soggetti di investimento istituzionali. Ce lo racconta il periodico rapporto di CoinShares.

Abbiamo parlato di istituzioni e criptovalute in questo articolo.

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Secondo un documento di CoinShares, è in aumento il valore delle crypto detenuto da gestori istituzionali. In particolare, dai dati di CoinShares emerge che nella sola ultima settimana gli afflussi di denaro verso operatori istituzionali è vertiginosamente aumentato.

Sia verso criptovalute, cioè Bitcoin e le maggiori Altcoin, che verso prodotti derivati crypto. La cifra raggiunta nella settimana fino al 17 ottobre è di circa 72,3 miliardi di dollari. Il valore più alto finora mai registrato. Pensate, si parlava di 57 miliardi di dollari a marzo. E di 71,6 miliardi a maggio.

Solo nell’ultima settimana, gli afflussi verso prodotti di investimento basati su asset digitali hanno segnato gli 80 milioni di dollari. In dettaglio 70 milioni di dollari, cioè la stragrande maggioranza, solo per prodotti basati su Bitcoin.

Per il resto, ci dice CoinShares, i gestori istituzionali hanno incrementato le proprie quote in prodotti basati su Polkadot e Cardano rispettivamente di 3,6 milioni e 2,7 milioni di dollari. Mentre i prodotti basati su Ethereum hanno registrato un lieve deflusso, per circa 1 milione di dollari.

In termini di fornitori, ETC Group e 21Shares hanno visto i maggiori afflussi settimanali. 63,6 milioni e 19,3 milioni di dollari, rispettivamente. Mentre i fondi di Grayscale, i maggiori sul mercato crypto, non hanno registrato aumenti significativi.

Tutto questo accade in coincidenza di un importante evento.

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Che ha, tra l’altro, innescato la chiusura settimanale più alta di sempre per il Bitcoin. Il cui prezzo, venerdì scorso, ha sfiorato i 63.000 dollari. Sarebbe infatti l’effetto dell’ottimismo legato all’annunciato lancio dei primi future ETF basati su crypto. A cominciare dal Bitcoin Strategy ETF di ProShares, atteso martedì sul New York Stock Exchange.

Il fatto è che la quotazione di un ETF su Bitcoin negli Stati Uniti attirerà con ogni probabilità tanti nuovi investitori nel mercato delle criptovalute. Grazie al fatto che si offre come un veicolo retail altamente regolamentato su cui investire le proprie riserve di valore. Lo stesso CEO di ProShares, Michael Sapir, ha recentemente affermato che gli investitori stavano aspettando con impazienza il lancio di un ETF incentrato su Bitcoin.

L’altissima domanda degli investitori per strumenti idonei ai mercati di critomonete è un dato di fatto. A lungo repressa tra gli investitori istituzionali, attende di esplodere all’indomani del lancio dei Bitcoin ETF canadesi. Che hanno attirato miliardi di dollari in afflussi in un breve periodo di tempo. Il Purpose Bitcoin ETF, lanciato a febbraio, conta ora 1,7 miliardi di dollari in Asset Under Management, secondo i dati di Bybt.

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FONTE: https://it.cointelegraph.com/

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