Cina: mining di Ethereum con laptop e GPU NVIDIA

miner di Bitcoin

Tutti aspettano l’evoluzione Proof of Stake del protocollo Ethereum. Nel frattempo, in Cina continuano a fare mining della criptomoneta. Utilizzando addirittura laptop estremamente performanti.

Abbiamo parlato di mining di criptomonete in questo articolo.

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In Cina il mining si fa anche con i laptop. Anche per criptomonete che a breve implementeranno un meccanismo di consenso Proof of Stake. Insomma, anche per le monete che presto non potranno più essere minate.

Mining farm con laptop, ecco la novità dal gigante orientale. Laptop molto performanti, chiaramente. Con GPU NVIDIA della classe RTX GeForce 3000. Una soluzione tecnologica di provata efficacia per il mining di Ethereum.

Ecco spiegato come mai le aziende di mining in Cina acquistano siffatti laptop per ottenere Ethereum. Una criptovaluta che, ricordiamolo, proprio in questo periodo sta segnando nuovi record di prezzo.

Ce lo testimonia un utente di Weibo noto come BTCer.

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Il quale il 6 febbraio ha pubblicato a questo link le immagini di una mining farm fatta di gaming laptop.

mining con laptop
mining farm di laptop in Cina – fonte Weibo.com

La stessa notizia è stata commentata anche dalle principali testate di tecnologie informatiche. Come VideoCardz e Wccftech. Che hanno confermato come la farm fosse configurata apposta per il mining di Ethereum.

Addirittura, un video pubblicato su Bilibili, un portale di condivisione di contenuti in Cina, mostra come sia facile estrarre criptomonete con un laptop equipaggiato con una RTX 3060. Magari, collegandolo ad una presa di corrente di uno store di un centro commerciale.

Uno Starbucks, ad esempio.

Con cui l’utente nel video avrebbe minato 0,00053 monete Ethereum. Quasi un dollaro. In appena due ore.

Una stima basata su tali dati porterebbe a concludere che un laptop così potrebbe minare fino a 2,3 Ethereum all’anno, quasi 4.000 dollari al prezzo attuali. Considerato che un laptop del genere, sul mercato dal 26 gennaio, ha prezzi compresi tra 1.000 e 2.000 dollari.

Di fatto i miner cinesi hanno fatto impennare la domanda delle schede grafiche in questione. Normalmente indirizzate al settore gaming. Colette Kress, Chief Financial Officer di NVIDIA, a gennaio ha fato sapere che la propria azienda potrebbe addirittura dedicare una linea di prodotti apposta per il mining. In risposta ad un ulteriore aumento di domanda.

In precedenza, alti prezzi di Ethereum hanno significato ricompense alte per i miner. Corrispondenti ad alti valori di gas fee. Il 5 febbraio, pensate, il gas fee ha toccato 25,2 dollari, mentre Ethereum toccava i 1.700 dollari. Nel futuro di Ethereum, però, c’è il PoS. Diciamo per fine anno. Pertanto, la comunità dei miner dovrà trovare altre opzioni per generare entrate.

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FONTE: http://weibointl.api.weibo.com

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