Charles Hoskinson: attenzione al falso giveaway su YouTube

Charles Hoskinson e Cardano

Il fondatore di Cardano con un post sul proprio canale Twitter avverte la community. Attenzione ad un falso giveaway di ADA su YouTube.

Abbiamo parlato di frodi informatiche in questo articolo.

Charles Hoskinson è il fondatore di Cardano (ADA). Ha un suo canale personale su Twitter. Ebbene, proprio con un post su Twitter, Hoskinson lancia l’allarme. Secondo lui, qualcuno sta utilizzando i video di alcuni suoi interventi a precedenti conferenze su criptovalute. Per promuovere su YouTube giveaway di ADA totalmente fasulli.

Sono venuto a conoscenza del fatto che è apparsa una truffa. Che sfrutta un mio intervento a una conferenza per pubblicizzare un giveaway.

Questa è una truffa, vi prego di segnalarla a YouTube. Se possibile, intraprenderemo azioni legali contro i responsabili.

Ecco il link del video: https://youtu.be/MqeEhezvI1s

Inutile verificarlo ora: è già stato rimosso. Conseguentemente alla segnalazione di Hoskinson.

Non è un caso che la truffa sia comparsa ora. Proprio la scorsa settimana, infatti, il prezzo di ADA è quasi raddoppiato. Da 0,074 è passato a 0,137 dollari USA. Nello stesso periodo, la piattaforma della criptomoneta ha completato l’aggiornamento cosiddetto “Shelley”. Finalizzato ad incrementare il livello di decentralizzazione della rete.

Proprio questa è stata la combinazione vincente.

Aggiornamento della piattaforma e coerente aumento del prezzo. Conseguentemente, è accresciuto l’interesse degli investitori. E, purtroppo, anche dei truffatori. Beninteso, sottolinea Ryan Selkis, cofondatore e CEO di Messari, la criptovaluta Cardano ha ancora un forte ed inespresso potenziale di crescita.

Come detto, il video fraudolento è ora rimosso. Ma, insiste Hoskinson, fino all’ultimo momento la truffa veniva promossa tramite pubblicità su YouTube. Che, ricordiamo, è un servizio di Google.

Purtroppo, tali truffe sono apparse anche a danno di utenti di altre criptovalute. Come Ripple. Per le quali, ad aprile scorso, Ripple Labs intentò una causa contro YouTube. A loro dire, la piattaforma di Google non avrebbe minimamente tentato di ostacolare la proliferazione di tali truffe. Anzi, ci ha guadagnato. Tramite la pubblicità.

YouTube genera profitti da queste frodi. Vendendo consapevolmente annunci pubblicitari ai truffatori. I quali impersonano la società Ripple o addirittura il CEO, Brad Garlinghouse.

FONTE: https://twitter.com/IOHK_Charles

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