Venerdì, 11 Gennaio 2019 09:43

bonus mobili: novità per il 2019?

Sono anni che il bonus si rinnova più o meno tale e quale e, ogni anno, minaccia di essere l'ultimo in cui poter usufrire delle sue interessanti agevolazioni fiscali. Che succede per il 2019?

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di agevolazioni fiscali per la casa.

Il punto di partenza, come sappiamo, è la legge di bilancio 2019. La quale, per chi non lo sa, ha pienamente confermato la fruibilità del bonus in questione anche per il 2019, ossia è concessa una nuova proroga alla detrazione del 50 percento sull'acquisto di arredi al proprio appartamento in ristrutturazione, fino ad un importo massimo di spesa di 10 mila euro.

Stringendo all'osso, notiamo che il bonus mobili 2019 è la fotocopia di quello 2018: non sono previsti cambiamenti in merito ai requisiti ed alle regole per accedere alla agevolazione fiscale. Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate ha voluto comunque redigere la guida in versione aggiornata all'anno in corso. Forse per l'ultima volta, nel senso che potrebbe davvero essere l'ultimo anno di tale bonus: meglio quindi non fare errori e prestare massima attenzione, per ottenere il massimo ed ultimo beneficio.

Facciamo allora un rapido riassunto di chi e come può ottenere i benefici previsti dal bonus mobili:

- è riconosciuto solamente a condizione che ci siano stati dei lavori di ristrutturazione nel medesimo immobile

- si può portare in detrazione l'acquisto di mobili o grandi elettrodomestici di classe energetica A+ (ed A per i forni)

- si deve effettuare la comunicazione dei dati Enea (trasmissione telematica dati di ristrutturazione e risparmio energetico) entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori in casa

- il rimborso si ottiene in dieci rate annuali

- il pagamento delle spese per l'acquisto degli arredi in questione deve essere fatto con bonifico o carta di credito / di debito - non contanti, no assegni

- ai fini della eventuale verifica fiscale, occorre conservare la ricevuta del bonifico o la ricevuta di avvenuta transazione (per carta di credito o carte di debito), la documentazione di addebito su conto corrente, le fatture di acquisto dei beni (riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti)

- si può beneficiare del bonus per lavori di ristrutturazione anche più volte, ossia per ciascuna unità immobiliare ristrutturata

- l'importo massimo utile al beneficio fiscale è di 10.000 euro, per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione (e non per ciascuna persona).

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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