Giovedì, 29 Marzo 2018 12:00

bonus mobili 2018: ecco le novità

Più o meno, gli interessati sanno tutti come funziona il bonus mobili ed il bonus ristrutturazioni. Tuttavia, qualcuno ha ancora domande sull'applicabilità del regime di agevolazione fiscale a particolari casi, la sostituzione di infissi o l'evento di morte del beneficiario. Ecco le risposte.

Riprendiamo a parlare, dopo questo articolo, delle agevolazioni fiscali stabilite dal c.d. 'bonus mobili' (legato al c.d. 'bonus ristrutturazioni') per l'anno in corso.

Innanzitutto, evidenziamo che l'Agenzia delle Entrate, ancora una volta, con estrema puntualità ha provveduto a pubblicare una guida al bonus mobili 2018 aggiornata a gennaio scorso, che vuole rispondere in modo chiaro e netto ai tanti dubbi dei contribuenti in merito alle detrazioni riconosciute per gli acquisti di arredi ed elettrodomestici. La trovate in ALLEGATO.

Come noto, il bonus mobili spetta nel caso si acquistino complementi di arredo ed elettrodomestici di classe energetica almeno A+ (ed almeno A per i forni), ovviamente nell'ipotesi che tale acquisto sia legato a lavori di ristrutturazione (per i quali le agevolazioni sono quelle del relativo bonus ristrutturazioni).

La guida chiarisce, ad esempio, nell'ambito di lavori di ristrutturazione, che la detrazione spetta anche nel caso in cui i mobili, all’interno dell’abitazione, sono posizionati in un locale diverso da quello oggetto di ristrutturazione. Parrebbe intuitivo, quasi ovvio. Ma, lasciate dire, è bene per l'Agenzia scriverlo nero su bianco. Ancora - udite udite - la detrazione è possibile anche quando riguarda alcuni interventi di manutenzione ordinaria a parti condominiali, come tinteggiatura di pareti o sostituzione di cancelli o portoni.

Un dubbio legittimo e finora non esplicitamente riscontrato dall'Agenzia riguarda l'eventuale passaggio del diritto al bonus mobili in caso di morte del beneficiario. Insomma, facciamo il caso che i lavori siano stati pagati dal nonno anziano a cui quindi spetta la detrazione in rate di un decimo all'anno per totali dieci anni. Purtroppo, il nonno in qualche caso potrebbe nel frattempo tramontare: spetta quindi la detrazione agli eredi? L'Agenzia delle Entrate è categorica: a differenza di quanto accade per il bonus ristrutturazioni, in cui la detrazione passa agli eredi, per il bonus mobili la detrazione non viene in alcuna misura trasferita agli eredi.

Ed arriviamo al bonus mobili applicabile alla sostituzione infissi. Ebbene, in tanti hanno chiesto all'Agenzia conferma esplicita sull'applicabilità delle agevolazioni fiscali in caso di sostituzione di infissi al proprio appartamento verso l'esterno (finestre e porte finestre, tipicamente). E la risposta è netta: per l'Agenzia delle Entrate, assolutamente sì.

Leggete bene la guida, troverete certamente le risposte volute. Ad ogni buon conto, tutto sommato, risposte positive per gli interessati e, comunque, nulla di sconvolgente per chi ha avuto modo lo scorso anno di approfondire la materia. C'è da aggiungere che, oggi, l'Agenzia è molto precisa nel fornire chiarimenti, proprio per non lasciare spazio a fraintendimenti o confusione sull'applicazione delle norme.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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