Mercoledì, 02 Maggio 2018 08:33

bollo auto: se non paghi e parti per l'estero

In questo periodo dell'anno, statisticamente, molti cittadini debbono pagare il bollo del proprio veicolo. Che succede se ci si dimentica di pagare? Facciamo un riassunto di quanto potrebbe succedere, tanto per promemoria.

Ritorniamo a parlare, dopo questo articolo, di bollo auto e di cosa succede se non si paga.

La domanda è semplice: se ci dimentichiamo di pagare, siamo soggetti (solo) a sanzioni ed interessi, oppure ci viene anche interdetta la possibilità di circolare?

Facciamo, come al solito, un caso di esame: una persona che si è dimenticata di pagare il bollo ed ha imminente un viaggio all'estero. Si chiede se possa circolare e cosa potrebbe succedere se viene fermato per accertamenti sulla strada.

Direte voi, paga il bollo subito, paga anche sanzione mora e spese amministrative, e sei a posto. Evidentemente è la scelta migliore, ma diciamo che la persona in questione vuole 'continuare a dimenticarsi' di pagare. Vediamo cosa può succedere.

Intanto, un'informazione verosimilmente utile: nel caso la persona si fosse 'dimenticata' anche di pagare l'assicurazione, si sappia che gli accertamenti della copertura assicurativa, con l'approvazione della legge di stabilità 2016, sono effettuati anche dagli autovelox. Ossia, queste terribili macchinette ora verificano automaticamente non solo la velocità del veicolo contro i limiti imposti, ma anche il corso di validità dell'assicurazione. Quindi, non sentiamoci in tal senso tranquilli se nessun agente ci ferma e ci fa accostare. Soprattutto, ricordiamoci che una tale grave infrazione prevede multe da 841 fino a 3.287 euro - se si rinnova l'assicurazione entro 15 giorni dalla scadenza oppure si provvede a demolizione o radiazione della vettura, si fruisce della riduzione della multa a un quarto. Ancora, se si circola senza RC Auto e si viene fermati, si rischia il sequestro immediato del veicolo.

Chiarita la questione assicurazione, torniamo al bollo auto. Le sue sanzioni seguono un iter diverso, dato che si tratta di un tributo imposto dalla normativa fiscale nazionale, e non dal codice della strada. E, soprattutto, è una tassa riscossa dalle Regioni. Inoltre, a differenza dell'assicurazione, che riguarda aspetti di copertura in caso di incidente o danni arrecati dal veicolo, il bollo è meramente una tassa: non pagarla non implica nessun rischio alla sicurezza ai sensi del codice della strada. Quindi, come ogni tassa, non è accertata dalle pattuglie stradali ma dagli uffici dei tributi - Regioni o Agenzia delle Entrate.

In fin dei conti, quindi, il mancato pagamento del bollo entro certi limiti non comporta nessun rischio di sequestro del veicolo. Almeno, se parliamo di settimane o mesi di ritardo: altrimenti, se parliamo di anni, l'ACI può intervenire con richiesta di cancellazione dal registro della motorizzazione. E lì i giochi finiscono: il veicolo non è più autorizzato a circolare.

Rimanendo però nel caso di ritardi 'non esagerati', l'unica strada rimane il ravvedimento operoso: l'automobilista si mette di sua iniziativa in regola, pagando una sanzione inferiore di quella che dovrebbe pagare se invece il ritardo fosse scoperto dall'ente tributi. Parliamo di un ravvedimento operoso entro i 12 mesi successivi alla data di scadenza del bollo, attenzione, con sanzioni nella logica 'prima paghi, meno paghi':

- entro 14 giorni: sanzione pari allo 0,1 percento dell'importo originario del bollo, per ogni giorno di ritardo

- da 15 a 30 giorni: sanzione pari all’1,5 percento;

- da 31 al 90 giorni: sanzione pari all'1,67 percento;

- da 91 a 1 anno: sanzione pari al 3,75 percento;

- oltre un anno: sanzione pari al 30 percento, più gli interessi moratori (1 percento per ogni semestre di ritardo).

Facciamo un esempio: parliamo di un bollo auto per 300 euro. Al decimo giorno di ritardo con il ravvedimento operoso si pagherebbe, oltre ai 300 euro, una sanzione di 3 euro. Dopo venti giorni la sanzione diventa di 4,5 euro. Dopo 60 giorni siamo a circa 5 euro. Dopo 100 giorni ed entro 365 giorni, siamo a 11 euro e spiccioli. Oltre l'anno, laa musica cambia: oltre i 300 euro iniziali, se ne dovranno aggiungere 90 di sanzione e 3 euro di mora a semestre. In finale, se proprio ci si 'dimentica' di pagare, meglio stare entro l'anno di ritardo.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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