Bitwala: dalla Germania un conto in Bitcoin con alto interesse

Bitwala - crypto banking

In molti attendevano una banca europea con conti correnti e deposito per valute sia fiat che virtuali. Eccola. Bitwala, una banca digitale tedesca. Che offre l’acquisto e gestione di Bitcoin, accanto alle valute fiat. Con lauti interessi sulla valuta virtuale

Abbiamo parlato di banche e criptovalute in questo articolo.

Bitwala potrebbe essere la prima banca tradizionale ad integrare il Bitcoin. Si tratta di un istituto di credito tedesco. Che offre il tasso di interesse del 4,3% annuo sui depositi in criptovaluta.

Gli 80.000 clienti della banca tedesca possono quindi acquistare, detenere in conto e guadagnare un buon interesse sul Bitcoin. Il tutto dal portale del loro conto corrente in valuta fiat. Grazie alla collaborazione della banca con la piattaforma di prestiti in criptovalute Celsius Network.

Ce lo conferma il sito web DeFiprime.com.

Bitwala è la prima banca tradizionale ad offrire interessi per la tenuta di Bitcoin.

Certo, esistono prodotti DeFi che offrono tassi di interesse anche maggiori, è vero. Ma la banca in questione è un’entità regolamentata. Operante in 32 nazioni europee, su licenza del colosso bancario tedesco SolarisBank AG.

Come funziona? Semplice. Basta aprire un conto su Bitwala, poi acquistare Bitcoin. Importo minimo 30 euro. Il deposito della criptovaluta è del tutto gratuita. Ma permette di ottenere l’interesse suddetto con cadenza settimanale. Alla fine, i fondi in Bitcoin possono essere convertiti in qualsiasi momento in euro.

Ben Jones è CEO di Bitwala. Ha dichiarato quanto segue:

L’halving ci ricorda che la moneta dello Stato non può essere inflazionata in eterno. In questo momento sempre più persone credono in Bitcoin.

Bitwala rappresenta un ponte quotidiano verso la criptovaluta. Abbiamo stretto una collaborazione con Celsius Network. Il principale fornitore mondiale di prestiti in criptovalute. Così che i nostri clienti possano far fruttare i loro Bitcoin ovunque si trovino.”

Tante banche hanno tentato, negli ultimi quattro anni, di colmare il vuoto fra le aziende che operano in criptovalute e gli istituti di credito basati su finanza tradizionale. Pochi sono riusciti a ottenere una reale licenza bancaria. E, finora, nessuna era riuscita ad offrire conti in Bitcoin con interesse.

Tanto per fare confronti, esiste banca Revolut. Che ha ottenuto la licenza bancaria in Europa nel tardo 2018. Ma non è riuscita a fare lo stesso in Australia. Poi, sappiamo di Starling Bank. Una banca digitale aperta alle criptovalute. Lanciata proprio quest’anno da Mark Hipperson, un ex dirigente di Barclays.

FONTE: https://defiprime.com

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