BitGo ai propri utenti: liberarsi al più presto di Bitcoin Cash SV

BitGo

Il problema nasce come effetto dell’imminente hard fork di Bitcoin Cash SV: Secondo BitGo, i propri wallet della moneta virtuale non saranno in grado di gestire il post – fork. E quindi suggeriscono ai propri utenti di convertire Bitcoin Cash SV in Bitcoin prima di tale evento.

Abbiamo parlato di Bitcoin Cash SV in questo articolo.

BitGo è una società californiana di gestione di criptovalute. Ci riferiamo ad un recente post pubblicato su proprio blog ufficiale il 18 dicembre. Nel quale BitGo parla di Bitcoin Cash SV (BSV). Che tutti ricorderete come il risultato dello scellerato fork di Bitcoin Cash, evento che ha letteralmente mandato in fumo gran parte del valore della moneta virtuale.

Ebbene, nel post la società informa i propri utenti dei rischi legati al prossimo hard fork di BSV. Nome in codice Genesis, tale fork conterrà una modifica al protocollo di Bitcoin Cash SV che renderà i wallet di BitGo non più abili a gestire transazioni di monete in ingresso.

In dettaglio, l’hard fork è atteso per febbraio prossimo.

Dopo tale evento, gli utenti di BitGo non potranno più accettare transazioni di Bitcoin Cash SV in entrata. Viceversa, potranno solo spendere i propri token rimanenti. Un limite non da poco.

A parte risolvere il problema a monte, cosa che non è nelle immediate possibilità della società, il consiglio agli utenti è quindi quello di spostare i propri token BSV su un altro wallet. Di altro gestore, insomma, esente dal problema tecnico di cui sopra. O, diversamente, il consiglio è di venderli del tutto, ad esempio in cambio di Bitcoin. Ecco un estratto del testo del post.

I clienti dovranno intraprendere una delle seguenti azioni prima del 4 febbraio. Contattare BitGo tramite l’indirizzo sales@bitgo.com per convertire i propri BSV in Bitcoin. Oppure, spostare i fondi BSV su un wallet esterno. Se continuerete ad avere BSV nel vostro wallet BitGo dopo il 4 febbraio, sarete solo in grado di svuotare il wallet. E la maggior parte delle funzionalità verranno disabilitate.

Il problema nasce dal non più garantito supporto ad un protocollo specifico. Ossia, l’upgrade introdotto dall’hard fork Genesis rimuoverà il supporto ai wallet che utilizzano il protocollo noto come Pay-to-Script-Hash (P2SH). E, guarda caso, BitGo utilizza degli indirizzi multi firma basati proprio su P2SH, detti indirizzi MultiSig. Finale, l’aggiornamento della rete Bitcoin Cash SV con Genesis paralizzerà istantaneamente l’utenza di BitGo.

Ennesimo problema per lo sventurato token. BitGo a parte, Bitcoin Cash SV è da tempo al centro di polemiche che hanno inevitabilmente sortito effetti negativi sul suo prezzo. Che dal suo massimo storico di giugno scorso, per circa 240 dollari USA, è sceso all’odierno valore di 80 dollari. A tutto discapito dei suoi investitori. Mentre Craig Wright, il suo principale e tra un po’ unico sostenitore, ha davanti a sé una battaglia legale da svariati miliardi di dollari.

FONTE: https://blog.bitgo.com/

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