Bitcoin Suisse: staking su Ethereum 2.0 per Natale

Bitcoin Suisse

Tanti attendono l’avvio del programma di staking per la seconda più importante moneta virtuale. Bitcoin Suisse spiazza tutti e dichiara che implementerà tale funzione entro le festività natalizie.

Abbiamo parlato di Ethereum 2.0 in questo articolo.

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Mentre tutti aspettano l’attivazione del consenso Proof of Stake da Ethereum Foundation, Bitcoin Suisse, società di servizi crypto attiva dal 2013, fa la sua mossa verso Ethereum 2.0.

Offre infatti la possibilità di fare staking nel breve termine. Addirittura prima di Natale. Un chiaro segnale sulle aspettative di Bitcoin Suisse sull’imminente lancio della nuova piattaforma di Ethereum.

Ne dà notizia Trustnodes, che in un post riporta le dichiarazioni della società. Ecco il link del post:

Il contratto di deposito per Ethereum 2.0 è ora in funzione. Ciò significa che la nuova versione del secondo più grande protocollo per market cap diventerà molto probabilmente realtà già prima di Natale.

Bitcoin Suisse, infatti, intende offrire il servizio di staking già nel primo giorno in cui Ethereum 2.0 sarà funzionante.

Questo è uno dei momenti più significativi di quest’anno per il mondo crypto. E saremo pronti a servire i nostri clienti fin dal primo giorno.

Come sappiamo, lo smart contract di deposito di Ethereum 2.0 è aperto a tutti. Chiunque voglia diventare un validatore del nuovo network, può semplicemente depositare la quota minima di 32 Ethereum.

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Ecco il link dello smart contract. Con il quale è facile verificare che, al momento, siamo ben lontani dal valore necessario per il lancio della piattaforma 2.0 di Ethereum.

524.288 Ethereum, per l’esattezza. Ecco la somma che dovrà essere complessivamente depositata sullo smart contract perchè, dal primo dicembre, venga lanciata la mainnet del nuovo protocollo. Addirittura, tale somma dovrà essere sul contratto già sette giorni prima della data di lancio. Ossia, il 24 novembre.

Diciamocela tutta. Alla cadenza attuale, è abbastanza improbabile che entro il primo dicembre, o il 24 novembre, lo smart contract contenga quanto previsto. Anche se, comunque, il ritmo dei depositi, oggi decisamente blando, potrebbe subire una accelerata proprio negli ultimi giorni. Come evidenzia Ben Edgington, ingegnere di ConsenSys.

Ci sono pochi benefici nel far staking in anticipo. Quindi penso che le persone stiano utilizzando questo tempo per valutare.

In finale, con Bitcoin Suisse gli investitori possono partecipare allo staking di Ethereum. Senza dover raggiungere la soglia minima di 32 Ethereum, altrimenti necessaria per lo smart contract. Svante Jorgensen, ingegnere blockchain dell’azienda, ha detto a Trustnodes che “su Bitcoin Suisse non c’è alcuna soglia minima da depositare per quanto riguarda lo staking“.

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FONTE: https://www.trustnodes.com/

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