Venerdì, 25 Maggio 2018 10:43

Bitcoin: di nuovo l'affondo

Ci risiamo: dopo un'entusiasmante serie di positivi, che in parte hanno fatto recuperare le perdite subite nel mese di gennaio e febbraio, Bitcoin e Altcoin sono pesantemente scese di valore. Che succede?

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di Bitcoin.

E' ancora una volta il momento del trend ribassista. 'Bull', come si dice in gergo della borsa. Lo mette bene in evidenza - semmai ce ne fosse bisogno - Omkar Godbole nel suo posto su CoinDesk, uno dei principali siti di infomazione tecnica sulle criptovalute. Il quale non esclude, udite udite, il rischio che tale tendenza al ribasso faccia giungere il valore del BTC sotto area 7.000 dollari.

Tecnicamente parlando, l'analista di CoinDesk mette in evidenza che l'RSI (Relative Strength Index, indice di forza relativa) è pericolosamente vicino all'area di ipervenduto, ma non ha un valore abbastanza solido da permettere di scongiurare nuove sessioni al ribasso nel brevissimo periodo. Insomma, non abbiamo visto il peggio - parlo per chi ha acquistato BTC a valori più alti.

Oggi, giovedì 25 maggio 2018, il Bitcoin oscilla nelle principali piattaforme di exchange tra 7.300 ed i 7.700 dollari. Al contrario, lo scorso 5 maggio aveva fallito il superamento della soglia psicologica dei 10 mila dollari, andandoci però decisamente vicino. A conti fatti, l'evento attuale per il Bitcoin e per le altre monete 'derivate' (Altcoin) assomiglia in tutto e per tutto ad un rally correttivo che, proprio sotto i 7 mila dollari, potrebbe addirittura innescare nuovi affondi. Insomma, è la contropartita di una salita che, da marzo,  apparsa decisamente troppo rapida.

Ciò trova conforto tecnico nel fatto che - sottolinea analisi grafica di Omkar Godbole - solo sopra gli 8.100 dollari il punto di vista ribassista sarebbe abortito, e solo sopra gli 8.644 dollari, massimo relativo al 21 maggio, BTC potrebbe passare da una tendenza 'bearish' ad una tendenza 'bullish', insomma da trend in calo (vendite) a rialzo (acquisti).

Questa la teoria di Godbole per CoinDesk. Ma non è l'unica, ovviamente: c'è sempre chi, nonostante le evidenza non proprio confortanti, continua a credere che per l'estate il Bitcoin vedrà un rally con target, verso la fine del 2018, a 25 mila dollari, cioè un triplicarsi dei prezzi rispetto a quelli attuali. E non lo dice un blogger a caso, ma Tom Lee, analista per CoinSpeaker e soprattutto cofondatore e managing partner di Fundstrat Global Advisors: il gruppo noto nel mondo delle criptovalute per appartenere certamente ai 'Bitcoin bull'. Ossia, quelli che ci credono.

La verità, ripetiamolo ancora una volta, è che nessuno ha la 'crystal ball', la sfera di cristallo con cui predire, in base a misure matematiche e fatti evidenti a tutti, l'andamento della moneta virtuale. Proprio per sua stessa tecnologia, il Bitcoin è indipendente da qualunque controllo centrale, e risponde solo alla legge di mercato di domanda ed offerta. Nessun trucco, nessun inganno: solo tanto rischio. Perchè, in fondo, l'andamento del Bitcoin è controllato da chi ne ha un gran numero: aumentando le vendite lo fa scendere, aumentando gli acquisti lo fa salire.

 

FONTE: http://www.traderlink.it

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