Bitcoin e oro si riprenderanno insieme, dice Pompliano

Anthony Pompliano e Bitcoin

Anthony Pompliano la pensa come molti altri: il Bitcoin è la versione digitale dell’oro. Sono entrambi beni rifugio. Entrambi cadono quando c’è crisi di liquidità. Come in questi giorni. Ma si riprenderanno rapidamente, cessata la crisi.

Abbiamo parlato di pareri autorevoli sulle criptomonete in questo articolo.

Parla di Bitcoin ed oro Anthony Pompliano. Il cofondatore di Morgan Creek Digital, una importante società di gestione di capitali.

Più precisamente, “Pomp”, come viene spesso appellato sul social, ribatte ad un pensiero condiviso da uno dei due gemelli Winklevoss, Tyler. Un convinto sostenitore delle criptovalute, nonché il cofondatore dell’exchange Gemini, insieme al gemello. Ebbene, Tyler Wiklevoss ha confermato su Twitter il proprio entusiasmo per il Bitcoin, nonostante il recente crollo del prezzo:

Se Bitcoin non è l’oro 2.0, allora cos’è? Il fatto che non si stia ancora comportando come ci si aspetterebbe evidenzia soltanto quanto ancora sia presto.

Subito Pompliano è sceso a supporto di Winklevoss.

Anthony Pompliano ha infatti attribuito il recente crollo sia dei mercati digitali, quindi il Bitcoin, che di quelli tradizionali, quindi l’oro, ad un’ampia crisi che imperversa sull’intera economia mondiale:

Bitcoin e oro si stanno comportando allo stesso modo. Proprio come ci si aspetterebbe da loro durante una crisi di liquidità. La stessa cosa è accaduta all’oro durante la crisi di liquidità del 2008.

Ed è vero. Nel 2008 avvenne una gigantesca recessione. Causata dalla crisi dei subprime e del mercato immobiliare. Ce la ricordiamo tutti. Ebbene, in modo analogo il valore dell’oro è diminuito del 4,25%, quello dell’argento dell’8%. Tutto in un solo giorno, nei mercati indiani dove tali preziosi sono molto liquidi.

Globalmente, nell’ultima settimana l’oro è sceso del 10%. Il Bitcoin decisamente di più, intorno al 50%. Percentuali a parte, il comportamento di oro e Bitcoin, come afferma Pompliano, sono sempre più correlati. Guardate i grafici qui sotto.

Bitcoin vs gold
prezzo del Bitcoin contro quello dell’oro – fonte skew.com

In questo primo grafico vediamo, in alcuni momenti più di altri, quando l’oro aumenta tale si comporta anche il Bitcoin.

bitcoin gold correlation
correlazione tra prezzo del Bitcoin e quello dell’oro – fonte skew.com

Qui vediamo la correlazione tra i due prezzi, che meglio evidenzia quanto i due mercati, quello tradizionale e quello virtuale, siano legati. In particolare nelle ultime settimane, dove la correlazione è massima.

Perché proprio recentemente la correlazione è massima?

Perché è in corso una crisi mondiale. Proprio questa è la tesi di Pompliano: quando i mercati globali soffrono, oro e Bitcoin rivelano una elevata correlazione.

In un recente episodio del proprio podcast “off the chain“, Pompliano spiega la sua tesi partendo dalla interruzione delle attività economiche. Innescata come risposta alle paure per l’epidemia di COVID-19. Col risultato di una crisi globale di liquidità. La quale, sostiene Pompliano, a sua volta ha fatto crollare il prezzo sia del Bitcoin che dell’oro. Nonostante siano entrambi qualificati come beni rifugio:

Una crisi di liquidità avviene quando tutti gli investitori si precipitano contemporaneamente verso le uscite. Ma ci sono così tanto più venditori rispetto agli acquirenti, che gli investitori faticano a trasformare i propri asset in contanti.

Sostanzialmente, gli investitori iniziano a ridurre in maniera aggressiva il prezzo di ogni asset. Nel tentativo disperato di ottenere contanti in fretta.

Pochi, maledetti e subito, avranno detto gli investitori.

Successe anche durante la crisi finanziaria del 2008. Nella quale, ricorda Pompliano, il prezzo dell’oro crollò del 30%:

Non è successo perché l’oro è una cattiva riserva di valore. O perché aveva improvvisamente perso le sue proprietà di bene rifugio, dopo oltre 5.000 anni. È successo perché l’oro ha un mercato liquido. E gli investitori avevano bisogno di liquidità più di qualsiasi altra cosa.

Ma, da allora, il prezzo dell’oro ha decisamente recuperato terreno. Il prezzo è quasi triplicato in cinque anni, dai 650 dollari USA del 2006 ai 1.800 dollari del 2011. Il tutto agevolato dai timori legati alle politiche monetarie statunitensi. All’inflazione. Ed al debito, che ha soffocato sempre più i mercati:

Semplicemente, l’oro ha agito come riserva di valore e bene rifugio se si prende in esame l’intera finestra temporale della recessione. Ma ha sofferto per la crisi della liquidità durante i sei mesi peggiori. Penso che stia accadendo lo stesso con il Bitcoin in questo momento.

Bene. Arriviamo alla domanda.

Appurato che è in corso una crisi sia per l’oro che per il Bitcoin, secondo Pompliano le criptovalute si riprenderanno?

Facciamo innanzitutto la distinzione tra “stong hand” e “weak hand“. Tra chi, possessore di Bitcoin, si è affrettato a vendere vedendo i mercati crollare e chi, invece, ha mantenuto i propri asset. Magari, ne ha anche acquistati altri, a prezzi più bassi.

Nell’ultima settimana, dice Pompliano, la maggior parte degli investitori si è comportata da “weak hand“. Ha venduto Bitcoin in cambio di denaro. Col risultato di incrementare la caduta del prezzo. Evento che, beninteso, potrebbe ripetersi nei giorni a seguire.

Ma coloro ancora in possesso di Bitcoin, le “strong hand“, si sono comportati come “detentori di ultima istanza”. E non hanno affatto venduto.

Indipendentemente dalle variazioni nel valore di cambio con il dollaro USA, i detentori di ultima istanza non venderanno i propri Bitcoin. Le loro convinzioni sono incrollabili. In effetti, è molto probabile che durante queste contrazioni abbiano acquistato, e non venduto, Bitcoin. Hanno scambiato dollari per Bitcoin proprio in questo momento.

E poi, all’orizzonte c’è sempre l’halving. Pompliano prevede infatti che, in corrispondenza di tale evento, oggi atteso tra poco meno di due mesi, vedremo nuovi stimoli monetari da parte dei governi. Col risultato di spingere un maggior numero di investitori verso la moneta virtuale.

FONTE: https://twitter.com/APompliano

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