Martedì, 03 Luglio 2018 18:31

ATM per Bitcoin all'aeroporto olandese

Da oggi anche in aeroporto si possono acquistare e scambiare con denaro contante le proprie valute virtuali. Un utile e comodo modo per evitare di portare con sé valuta estera.

Torniamo a parlare di criptovalute, dopo questo articolo.

L'annuncio è chiarissimo: "You can now exchange your leftover euros for crypto at Schiphol airport". Ossia, all'aeroporto olandese in questione è possibile per i non - europei disfarsi del restante contante... convertendolo in moneta virtuale.

E' una situazione tipica per un aeroporto: se non si riescono a spendere gli ultimi contanti nella valuta locale, si rischia di doverli portare al proprio Paese di origine e, se di taglio o importo non sostanzioso, di fatti non poterli più utilizzare in quanto non accettati a casa propria. Fortunatamente, i passeggeri in partenza o i visitatori all'aeroporto di Schiphol possono da ora provare l'esperienza (ed i benefici) delle criptovalute utilizzando, o meglio sbarazzandosi, della inutile valuta locale.

Si tratta del principale aeroporto di Amsterdam, un importante gateway europeo, quindi si presume che troverà molta clientela interessata a tale opportunità. Addirittura, tramite questo ATM, è possibile scegliere tra più tipi di criptomonete - al momento la scelta è limitata a Bitcoin e Ethereum - e finalizzare la transazione in modo completamente automatico. Al momento, diciamolo chiaramente, l'ATM è in prova presso l'aeroporto olandese, il primo esperimento del genere in Europa, ma evidentemente se non si incontrano problemi alla sua implementazione, non potrà che incontrare crescente successo.

"Schiphol è alla costante ricerca di modi per innovare e fornire migliori servizi alla clientela", afferma Tanja Dik, direttrice del Consumer Products & Services dell'aeroporto di Amsterdam. E continua: "Con gli ATM di Bitcoin, contiamo di fornire un servizio utile ai passeggeri che cercano un modo per cambiare semplicemente ed automaticamente gli euro 'locali' con i Bitcoin o Ethereum 'globali'. E' un vantaggio se, per esempio, non è loro possibile spendere gli euro presso il proprio Paese".

Il periodo di prova è di sei mesi: il tempo sufficiente per identificare eventuali problemi e soprattutto per verificare l'effettiva accoglienza da parte del pubblico. Per chi vuole controllare sul posto, i dispositivi in questione sono posizionati alla Hall degli arrivi n.2 e nel corridoio tra la Halls delle partenze n.1 e n.2: posizioni strategiche dove passano sempre molte persone.

 

FONTE: https://news.bitcoin.com

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