Binance: Bitcoin perde dominance e fa spazio agli Altcoin

Bitcoin vs Altcoin

Mentre i mercati azionari sono in pesante rosso per l’emergenza COVID-19, il Bitcoin regge. Il prezzo non crolla. Ma perde dominance rispetto agli Altcoin. L’inizio della stagione delle altre monete virtuali è imminente?

Abbiamo parlato di market dominance del Bitcoin in questo articolo.

Binance torna a parlare di Altcoin. Non di coronavirus. Non di Bitcoin. Binance Research dedica un intero documento, un resoconto di analisi, agli Altcoin. E sostiene che il trend attuale ci porterà presto ad una “stagione” delle monete virtuali alternative al Bitcoin.

Binance Research, lo sappiamo, è una divisione di Binance. Che si occupa di analisi dei mercati delle valute virtuali. Ebbene, nel suo recente resoconto sostiene che l’interesse nelle criptovalute diverse dal Bitcoin è in sensibile aumento.

Lo dicono i numeri. A febbraio la dominance dei volumi di trading di Bitcoin è diminuita. Passando dal 40 al 27 percento. Una contrazione mensile non da poco, tra le più marcate di sempre. Secondo Binance Research:

Se questo trend dovesse continuare, l’appetito per gli Altcoin da parte dei partecipanti al mercato potrebbe notevolmente aumentare.

Attualmente, la dominance di mercato del Bitcoin per capitalizzazione è al 63% circa. Dal 73% circa di inizio settembre 2019. Al 62% circa di metà febbraio 2020. Qui sotto il grafico della dominance del Bitcoin per capitalizzazione.

dominance del Bitcoin per capitalizzazione - marzo 2020
dominance del Bitcoin per capitalizzazione – fonte TradingView.com

Tra le Altcoin di maggior interesse figura certamente l’Ethereum.

La seconda monete virtuale per capitalizzazione, oggi a circa 27 miliardi di dollari. Con volumi mensili recentemente aumentati del 158,6%. E con volumi aggregati dello spot trading migliorati del 69% rispetto a gennaio. A dimostrazione che febbraio è stato un mese di forte volatilità per il mercato delle criptovalute.

Il motivo va cercato nel noto, reclamizzatissimo ed imminente passaggio del network da un meccanismo di consenso Proof of Work (PoW) ad uno Proof of Stake (PoS). Da uno energivoro, in cui conta chi ha l’hardware più potente, ad uno ecologico, in cui conta solo chi possiede più monete. Sempre leggendo il resoconto di Binance sugli Altcoin:

L’evento più importante del mese è stato ETHDenver. Un hackathon durante il quale sono stati realizzati svariati progetti basati su Ethereum. Molti di questi hanno messo in evidenza l’imminente passaggio di Ethereum al PoS. Nonché la componibilità degli smart contract costruiti uno sopra l’altro.

Un altro elemento che ci fa pensare ad un crescente interesse degli investitori per una particolare moneta, l’Ethereum nello specifico, è l’accumulo di moneta da parte delle “big whale”. Le cosiddette balene. Pare infatti che abbiano iniziato ad accumulare la criptovaluta. Dove lo vediamo? Dalla percentuale dell’offerta monetaria complessiva. Che, leggendo la blockchain di Ethereum, risulta controllata dai 100 wallet più ricchi per il 25%. Una notevole percentuale.

FONTE: https://www.binance.com/en/blog

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