Bank of China pubblica una infografica che spiega il Bitcoin

Bitcoin in Cina

La Bank of China ha pubblicato una infografica che illustra in modo pittorico come nasce il Bitcoin, come evolve e perché il suo prezzo è destinato ad aumentare. Un segno chiaro dell’attenzione cinese per gli investimenti nella criptovaluta.

Abbiamo parlato di regolamentazione delle criptovalute in Cina in questo articolo.

Bank of China pubblica nel proprio sito web una infografica sul Bitcoin molto interessante. Con testo e vignette che spiegano il percorso della criptovaluta tra passato, presente e futuro. Per chi vuole cimentarsi nella lettura del documento, chiaramente in cinese, ecco il link dell’infografica.

La storia inizia con la pubblicazione del White Paper del progetto, nel 2008. Poi, illustra il mining dei primi 50 Bitcoin, nel 2009. Nel 2010 viene ricordata la celebre pizza acquistata per 10 mila Bitcoin, quando cioè il Bitcoin valeva misere frazioni di dollaro. Si passa quindi all’incidente, chiamiamolo così, di Mt.Gox, ed ai successivi, folli rialzi della moneta virtuale, fino al 2017 e ad oggi. Il tutto termina con l’annuncio del progetto Libra da parte di Facebook. Siamo quindi ai giorni nostri.

Fa sorridere il tono illustrativo della banca cinese, nello stile di una striscia di vignette. Comunque, non ci dice niente di nuovo.

Il punto è chi ce lo dice. Un istituto di credito statale, di un Paese che fino a poco tempo fa vietava l’uso e lo scambio di monete virtuali come fossero una calamità naturale. Poneva il veto sulle transazioni in Bitcoin nel nome della lotta a evasione fiscale e criminalità organizzata.

Oggi, invece, la striscia della Bank of China sui Bitcoin esprime simpatia e positività verso le criptomonete.

Comunica tutto il suo stupore Samson Mow. Costui è CSO di Blockstream. Queste le sue parole su un post su Twitter:

Ieri la Bank of China ha pubblicato un articolo riguardante Bitcoin. Hanno spiegato il funzionamento della criptovaluta. Perché costa così tanto. E perché il prezzo continua a crescere. Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse accadere.

Già, perché il prezzo del Bitcoin continua ad aumentare? Ricordiamo gli elementi principali che confermano tale tendenza anche per il futuro.

Intanto, l’offerta di moneta virtuale è limitata a priori. Non ci saranno, cioè, più di 21 milioni di Bitcoin in circolazione.

Poi, la difficoltà di mining delle monete va sempre più aumentando. Fatto che porta la moneta estratta a diventare sempre più costosa.

Ancora, la tendenza sempre più generalizzata di utilizzare il Bitcoin come strumento di scambio a basso costo e velocità istantanea. Soprattutto per le transazioni internazionali.

Infine, il crescente utilizzo della valuta virtuale come bene rifugio. Per contrastare l’inflazione galoppante delle valute fiat.

Ren Zhengfei è CEO della gigantesca azienda cinese di elettronica Huawei. Costui ha affermato che esiste la possibilità per la Cina di creare una propria criptovaluta. Del tutto analoga a quella del progetto Libra. Ma nazionale, e non privata. Come ha detto lui: “La Cina potrebbe lanciare una valuta del genere. In maniera del tutto autonoma. Perché attendere che lo facciano gli altri? La potenza di un Paese sarà sempre maggiore rispetto a quello di un’azienda privata“. Il che è vero. Anche perché non parliamo di un Paese a caso. La popolazione cinese è dell’ordine di grandezza del popolo mondiale di Facebook.

FONTE: https://twitter.com/Excellion

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