Bakkt preannuncia il lancio dei test per i futures di Bitcoin

Bakkt e Bitcoin Futures
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Incredibile assist al fintech su Bitcoin. Il mercato regolamentato Bakkt progetta il lancio a luglio prossimo della fase di test per il trading dei future su Bitcoin. Una notizia strepitosa per gli investitori istituzionali e non solo. Gli effetti si vedono già: il prezzo del Bitcoin schizza oltre 8 mila dollari USA.

Abbiamo parlato di andamento del Bitcoin in questo articolo.

Bakkt spinge per avviare i test ai futures dei Bitcoin. E’ la notizia del giorno. Che pompa in alto i mercati del Bitcoin e delle principali monete virtuali. Ne dà notizia il CEO della società Kelly Loeffler, in un post sul portale di notizia Medium del 13 maggio.

Intanto, ricordiamo cosa è Bakkt e come entra nel discorso dei futures di Bitcoin e monete virtuali. Bakkt è un mercato regolamentato. Un posto in cui domanda ed offerta relativa alle criptovalute possono incontrarsi. Nulla di nuovo per titoli “ordinari”. Ma qui si parla di criptomonete. Perché ad oggi non esiste un mercato dedicato a questi strumenti finanziari. Esistono punti di incontro su internet, certo, con exchange. Ma è tutt’altra cosa. Di tutt’altra valenza istituzionale e normativa.

Poi, ricordiamo chi comanda Bakkt. I suoi “genitori” sono due persone di primissimo livello nel panorama dei mercati globali. Jeff Sprecher, presidente e CEO del New York Stock Exchange, cioè Wall Streer. E sua moglie, Kelly Loeffler, amministratore delegato di Bakkt.

Ed ora parliamo del post in questione.

La piattaforma di Bakkt, annunciata per la prima volta ad agosto 2018, introdurrà i primi future su Bitcoin in un exchange regolamentato a livello federale. Cui collaborerà la sua società madre, la InterContinental Exchange (ICE). Grazie al supporto di ICE Futures U.S. exchange e ICE Clear U.S., infatti, Bakkt prepara la prima fase di test delle operazioni di trading e di custodia dei future:

Nelle prossime settimane, insieme ai nostri partner ICE, lavoreremo con i nostri clienti per preparare l’user acceptance testing (UAT) per i future e i servizi di custodia. Che ci aspettiamo di lanciare a luglio.

Sul lato normativa, il post chiarisce che Bakkt sta lavorando con la Commodity Futures Trading Commission degli States. In modo da essere conforme alle normative federali. E, soprattutto, per garantire i necessari requisiti di protezione degli investitori. Ancora, meno di un mese fa Bakkt aveva rivelato di aver acquisito il servizio di custodia Digital Asset Custody Company (DACC). Ed aver richiesto al Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York la concessione di una licenza BitLicense.

Insomma, c’è fermento a New York sul versante delle criptomonete. E Bakkt tenta di intercettare i sentimenti positivi. Qualcuno addirittura dice che il partner di Bakkt, cioè ICE, avrebbe approfittato del “crypto winter” del 2018 per acquistare asset di criptovaluta a prezzi vantaggiosi. Nell’attesa di vedere il lancio della piattaforma Bakkt. Ed i conseguenti rialzi dei prezzi.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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