Bakkt assicura i Bitcoin depositati per 125 milioni di dollari

Bakkt e Bitcoin Futures

Bakkt Warehouse ha iniziato in questi giorni a ricevere i fondi degli investitori che acquisteranno i suoi futures di Bitcoin. Nel frattempo, com’è giusto che sia, la società prende le sue cautele. Ed assicura per 125 milioni di dollari i Bitcoin depositati.

Abbiamo parlato di Bakkt e di futures di Bitcoin in questo articolo.

Bakkt Warehouse protegge con una polizza assicurativa per ben 125 milioni di dollari tutti i Bitcoin lì depositati. Lo rivela la società stessa sul proprio canale Twitter.

Come ricorderete, Bakkt ha avviato l’accettazione di depositi e prelievi di fondi lo scorso 6 settembre. Preparandosi con ciò al lancio dei futures di Bitcoin sulla propria piattaforma. Tutto sarà pronto per il 23 settembre.

Bakkt conferma che il suo progetto di futures di Bitcoin procede secondo la roadmap a suo tempo fissata. Un percorso non facile, in cui la società ha dovuto impegnarsi ad ottenere le certificazioni normative necessarie all’immissione dei propri prodotti sul mercato regolato.

In realtà, era proprio il passaggio normativo il principale nodo da sciogliere.

Il resto, diciamolo pure, normalmente scorre liscio come l’olio. Ed infatti le cose si sono mosse decisamente in fretta. Già ad agosto Bakkt aveva annunciato che la propria piattaforma di deposito, Bakkt Warehouse, sarebbe stata pronta per l’utilizzo dal 6 settembre. Inoltre, Bakkt già allora aveva diffuso la data del 23 settembre per il lancio vero e proprio delle negoziazione dei futures di Bitcoin. Insomma, tutto secondo i piani.

Gli investitori, c’è da crederlo, attendono con ansia la data del 23 settembre. Se tutto, come probabile, andrà a buon fine nei tempi previsti, si tratterebbe della prima piattaforma per futures di Bitcoin che offre prodotti consegnati fisicamente. Ricordiamo infatti che, allo scadere del contratto di futures, Bakkt consegna Bitcoin. E non moneta fiat di pari valore. Ciò significa che gli investitori istituzionali, tramite la piattaforma di Bakkt, potranno effettuare trading direttamente in Bitcoin.

E non è un vantaggio da poco rispetto ai competitor di Bakkt nel mercato dei futures di Bitcoin. Tra gli analoghi prodotti già esistenti sul mercato conosciamo, ad esempio, quelli offerti dal Chicago Mercantile Exchange. Ma, appunto, CME a fine contratto regola il rapporto in moneta fiat. E non in valuta virtuale.

FONTE: https://twitter.com/bakkt

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