avviso balena Ethereum: Buterin vuole vendere 200.000 token?

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Tanti sono le pagine internet che allentano tutti dell’avvistamento di una balena. E’ il bello di un registro pubblico di transazioni. Fatto sta, qualcuno sospetta che dietro alcuni spostamenti di tanti token Ethereum verso gli exchange ci siano i preparativi per una imminente, grossa vendita.

Abbiamo parlato di Ethereum in questo articolo.

Il denaro non dorme mai. E mai va in ferie. Lo sa bene la comunità di criptovalute. Che osserva e monitora la situazione 24 ore su 24.

Ebbene, proprio nel giorno di Natale, il cofondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, è al centro dell’attenzione. Perché in molti credono che voglia vendere 25 milioni di dollari in token. Insomma, temono, come si dice in gergo, una balena di Ethereum.

Tra i tanti siti che monitorano le transazioni di Ethereum vi è Etherscan. Il quale mostra lo spostamento di 92.000 token. Che attualmente valgono più di 11 milioni di dollari. Spostati da un singolo wallet all’exchange di criptovalute USA Kraken.

Viene da chiedersi chi voglia spostare 92 mila token Ethereum.

Che già da soli meriterebbero il titolo di balena di Ethereum. prova a rispondere il servizio di analisi ViewBase. Presente sia con il proprio sito web che il proprio canale Twitter. Insomma, in un modo e nell’altro ViewBase ha avvisato che tale wallet, prima di spostare 92 mila token, ne possedeva 300 mila. Ecco che la balena di Ethereum diventa sempre più grande.

Da cui la domanda: chi possiede così tanti token? Subito viene da rispondere: Vitalik Buterin. O un suo accolito, investitore o programmatore. Anche perché, continuando a tracciare i flussi a ritroso, si nota che tale wallet ha ricevuto, negli anni, proprio da Buterin la maggior parte dei token.

E non è finita. Dallo stesso wallet sono partiti altri grossi spostamenti. Verso altri exchange, con transazioni avvenute in rapida successione. Huobi ha ricevuto 99.987 token. Binance ne ha ricevuti 25.908. Totale dei tre spostamenti, in dollari: 25,5 milioni di dollari. Ecco quanto è grande la balena di Ethereum.

Il quando, o a che prezzo, chiaramente è l’unico elemento ignoto. Per il resto, che siano i preparativi per un sell-off è abbastanza chiaro a ViewBase ed a molti altri. Il che provocherebbe un gigantesco “dump”, come si dice in gergo. Un crollo repentino del prezzo della moneta virtuale.

Buterin non ne parla. Non si sbilancia.

Ricordiamo che, ad inizio di dicembre, in un’intervista ammise di aver orchestrato personalmente la vendita di 70.000 token Etherum nel 2018. Quando la criptomoneta, bontà sua, era vicina al massimo storico. Tant’è che il ricavato fu pari a circa 100 milioni di dollari.

Ma ora non sembra proprio il momento migliore per vendere. Non sembra proprio, cioè, che la moneta sia ai suoi massimi. Anzi. Ethereum sul dollaro USA ha perso circa il 17% da inizio dicembre. E, rispetto ai valori più alti del 2019, cioè 335 dollari, è in ribasso di oltre il 60%. Insomma, se non è ai minimi poco ci manca.

Un dump in questo momento potrebbe addirittura risultare fatale. Nel bel mezzo di un periodo di difficoltà per le monete virtuali in genere. Bitcoin in primis. E di una serie di hard fork ad Ethereum che, invece di una balena, avrebbero solo bisogno di fiducia e stabilità.

FONTE: https://twitter.com/viewbasecom

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