Australia: scambiare birra con crediti di energia solare

blockchain in Australia

In Australia si può scambiare birra con energia solare. Lo ha pensato (e realizzato) un’azienda produttrice di birra, insieme ad una piattaforma blockchain specializzata nel mercato energetico.

Abbiamo parlato di blockchain ed Australia in questo articolo.

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In Australia una birra può essere pagata anche con crediti di energia solare. La birra in questione è la Victoria Bitter. La filiale australiana di Asahi, un marchio giapponese di birra e varie altre bevande alcoliche. Mentre l’energia in questione è quella solare in eccesso. Gestita come bene di mercato da Power Ledger, una piattaforma blockchain dedicata appunto al trading di energia.

Ne parla un annuncio di Victoria Bitter. A questo link. Ci dice come in Australia sia possibile guadagnarsi una pinta di birra, semplicemente utilizzando il proprio surplus di energia solare. Un visibile passo avanti verso la sostenibilità.

Tutto questo è il risultato della partnership tra Victoria Bitter e Power Ledger: un programma per permettere ai cittadini dell’Australia di scambiare energia solare in eccesso per un cartone di birra.

L’unica cosa migliore di bere la nostra Big Cold Beer sotto il sole australiano è guadagnare birra mentre lo fai. In più, è una doppia vittoria per gli amanti della birra e dell’ambiente.

Sono le parole di Brian Phan. General manager of marketing di Victoria Bitter.

VIctoria Bitter

Il programma in questione si chiama Solar Exchange.

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Consente ai clienti di verificare quanta birra hanno guadagnato. In base al numero di crediti solari scambiati con Victoria Bitter. L’annuncio è chiarissimo:

Ogni 30 dollari in crediti possono essere scambiati per un cartone di birra. Che verrà consegnato direttamente a casa tua.

Il partner di Victoria Bitter, Power Ledger, è fornitore di servizi per il trading peer-to-peer di asset in energia. Basati su tecnologia blockchain. Appena un anno fa ha lanciato la sua piattaforma blockchain per l’energia solare in Australia Occidentale. Con cui ha offerto agli utenti di tracciare i consumi energetici e vendere l’energia solare in eccesso ad altri residenti.

La fondatrice di Power Ledger si chiama Jemma Green. Costei ha spiegato che la piattaforma blockchain si occuperà di monitorare il quantitativo di energia che i clienti introducono nella rete.

Puoi vedere quante bottiglie di birra hai guadagnato ogni 30 minuti.

E non è finita. Victoria Bitter reinvestirà i proventi del programma dei crediti di energia solare in altri progetti incentrati sulla sostenibilità.

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FONTE: https://www.powerledger.io/

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