Mercoledì, 26 Dicembre 2018 12:00

in arrivo aumenti a multe e pedaggi autostradali

E' una storia già vissuta: a fine anno, mentre il popolo si prepara a veglioni e festeggiamenti vari, per lo Stato e per le aziende che riscuotono per suo conto si preparano nuovi aumenti. Ecco allora cosa dobbiamo attenderci per il 2019 per multe e pedaggi autostradali.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di multe e pedaggi autostradali.

Come ogni anno, Capodanno marcherà l'arrivo di aumenti a tasse e gabelle in varia forma, come per il caso di pedaggi autostradali e di multe. Si prepari quindi il viaggiatore che parte in vacanza prima della fine dell'anno: rispetto al viaggio di andata, nel viaggio di ritorno in Italia pagherà un pedaggio maggiore e, in caso gli vengano accertate infrazioni, pagherà anche una multa più salata.

Il punto è che, con il passaggio ad anno nuovo, gli importi delle multe vengono adeguati alla variazione dei prezzi al consumo. In dettaglio, si parla di un calcolo operato dall'ISTAT pari al 2,2 percento. Facciamo allora i conti della serva, come si dice in gergo.

Consideriamo le contravvenzioni più comuni: il divieto di sosta. Passa quindi da 41 (2018) a 42 (2019) euro, che nei casi più gravi (ad esempio, parcheggio in corrispondenza degli stalli delle fermate dei bus o dei posti riservati ai disabili) passa da 84 a 86 euro. Ancora più netto è l'aumento della multa per uso del cellulare alla guida: da 161 si passa a 165 euro. Poi, per chi non svolge come previsto la revisione alla macchina la multa passerà da 169 a 173 euro. Andando avanti, per eccesso di velocità la multa passa da 41 a 42 euro (entro i 10 chilometri in eccesso), da 169 a 173 euro (da 10 a 40 chilometri orari in eccesso), da 532 a 544 euro (da 40 a 60 chilometri orari in eccesso) e da 829 a 847 euro (oltre i 60 chilometri orari in eccesso).

Passiamo ai pedaggi autostradali. Qui entriamo nell'area delle concessioni a società private, quindi il discorso si complica. Giorni fa il ministero dei trasporti ha diffuso una relazione recante gli "Adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradali per l'anno 2019", con a quale si segnala che il governo sta "lavorando per arrivare a una sterilizzazione più ampia possibile della dinamica dei pedaggi, soprattutto in relazione a concessioni che sono sottoposte a procedure amministrative o con PEF scaduti, in attesa che entrino pienamente in vigore il nuovo assetto normativo e le prerogative rafforzate dell’Autorità di regolazione dei trasporti circa la dinamica delle tariffe".

Insomma, mentre per la multa tutto sommato gli aumenti sono di prassi, in quanto legati all'adeguamento dei prezzi al consumo, per il pedaggio autostradale ancora il dibattito tra società in concessione e governo è in corso: dobbiamo attenderci novità in merito, ma non è detto che siano tutte positive. Ed intanto, potete scommetterci, a partire dal 2019 vedremo nuovi aumenti delle tariffe.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

Letto 35 volte