l'Italia dei furbetti

Dal politico corrotto al finto malato, dall'evasore fiscale al ladro di professione. Notizie italiane di frodi fiscali, truffe ed illeciti. Il trionfo dell'individualismo e dell'opportunismo verso tutti i contribuenti.

Succede nel meridione: Giovanni Pellini, condannato ad Acerra per disastro ambientale dopo aver sparso rifiuti di ogni genere nella città campana, con la sua azienda continua ad aggiudicarsi gare, come quella del Comune di Bari per smaltire l'amianto.

Abbiamo letto delle manovre del governo per sradicare il fenomeno dei "furbetti del cartellino". E quindi ci poniamo la domanda: ma davvero gli statali improduttivi o peggio vengono licenziati?

Tiziano Renzi, il babbo del premier, è indagato per bancarotta fraudolenta verso la sua società di marketing, la Chil Post. Ebbene, la richiesta di archiviazione è stata respinta dal GIP.

Il governo ha sempre bisogno di soldi. E quindi, ecco il nuovo giro di vite contro i "furbetti" che sfruttano l'immatricolazione con targhe straniere.

Per arrivare al risultato che leggete nel titolo ci sono voluti sei anni, ma alla fine la condanna è arrivata: 16 mesi di carcere più il risarcimento del danno e il licenziamento disciplinare a Giorgio Barzoi, primario del reparto di anestesia del Fatebenefratelli. Faceva timbrare il cartellino da una collega, condannata anche lei a 8 mesi, oppure "autocertificava" falsamente la presenza.

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