approfondimento: cosa sono i Futures di Bitcoin

Bitcoin Futures

Vediamo in dettaglio cosa sono i futures basati su Bitcoin. Se ne parla molto ultimamente, soprattutto per la regolamentazione degli investimenti in criptomonete.

I futures sono strumenti non necessariamente riferiti ai Bitcoin. Genericamente, sono un accordo per comprare o vendere beni. Ad una fissata data. Ed un fissato prezzo. Un contratto, insomma. Negoziato sul mercato, appunto, dei futures.

Quindi, una volta che le parti firmano il contratto, si impegnano a comprare e vendere nei termini pattuiti. Indipendentemente dall’oscillazione di mercato ed il prezzo dei beni in questione al momento della compravendita.

Detto così, è uno strumento che non ha l’obiettivo di massimizzare il profitto scaturente dalla compravendita. Anzi. Ha l’obiettivo di gestire i rischi derivanti dall’oscillazione del prezzo. Ossia, serve a tutelare gli investimenti contro l’instabilità dei prezzi dei beni oggetto di compravendita.

Vediamo come funzionano i futures.

Nel contratto è possibile assumere due ruoli. Long o short. Long è chi acquista, fino al termine del contratto, ad un prezzo specifico. Short, analogamente, è chi vende.

Facciamo un esempio. Poniamo una ditta di trasporti su gomma. Il titolare della ditta vuole cautelarsi dall’aumento del prezzo del carburante, che oggi costa 1,5 euro al litro. Stipula un contratto futures con una ditta fornitrice di carburanti. Scadenza sei mesi. 2.000 litri di carburante a 1,5 euro a litro.

Se il prezzo dovesse salire, il long (la ditta di trasporti) avrebbe risparmiato. Analogamente, lo short (il fornitore di carburante) avrà un cliente garantito per 6 mesi. Viceversa, se il prezzo dovesse scendere, sarà lo short ad aver fatto l’affare. Insomma, entrambe le parti si assicurano un mercato duraturo e si cautelano contro sbalzi repentini del mercato.

E’ possibile anche speculare sui contratti di futures, piuttosto che usarli meramente come meccanismo di protezione.

Poniamo di stipulare un contratto di futures quando il prezzo del bene è particolarmente basso. Un contratto a lunga scadenza. Se il prezzo del bene col tempo aumenta, evidentemente la parte long fa un affare. Il contratto guadagna valore, e può essere venduto da un long ad un altro, chiaramente ad un prezzo più alto di quello d’acquisto. Cosicché il long che cede il contratto realizza, per differenza, il suo guadagno.

Parliamo ora dei futures di Bitcoin.

Contratti futures in cui il bene in compravendita è proprio la criptovaluta. Si tratta, banalmente, di una scommessa. Sul prezzo che le parti credono avrà la moneta virtuale in futuro. Attenzione: le parti speculano sul prezzo della Bitcoin senza comprarlo né possederlo.

Così, i futures di Bitcoin sono lo strumento perfetto per chi vuole speculare sull’andamento della moneta virtuale. In mercati regolamentati, come lo sono i mercati di futures, pur se il Bitcoin non è regolamentato. Ed in Paesi in cui è addirittura vietato scambiare Bitcoin. Come il Libano, il Marocco ed il Namibia. Il Vietnam, l’Equador e la Bolivia.

Vediamo allora come funzionano i futures di Bitcoin. Semplicemente, come qualunque altro futures.

Facciamo un esempio. Poniamo che il prezzo del Bitcoin arrivi a 10 mila euro. Un investitore ne ha 10. Per proteggere il proprio investimento, stipula un contratto futures di Bitcoin. In cui vende, entro 3 mesi, tutti e 10 i Bitcoin proprio a 10 mila euro. Valore del contratto, 100.000 euro. Verso la data di scadenza, mettiamo che il prezzo del Bitcoin sia sceso a 8 mila euro. Ed è sceso anche il prezzo del contratto futures. E’ sceso al valore di 80.000 euro.

Che fa il nostro investitore? Ricompra il proprio contratto futures di Bitcoin. Ha quindi guadagnato 20 mila euro e conservato tutti i propri Bitcoin. Poteva semplicemente vendere e comprare Bitcoin? Certamente, ma così lo ha fatto su un mercato regolamentato. E senza mai perdere la proprietà dei propri Bitcoin.

Chiediamoci ora come i futures di Bitcoin possano influenzare l’andamento della criptomoneta.

E’ intuitivo che i contratti a breve termine spingono in alto il prezzo della moneta virtuale. Perché attraggono l’interesse generale degli utenti. Ad esempio, ricordiamo il giorno dopo il lancio di futures di Bitcoin al Chicago Board Options Exchange (CBOE). Quel giorno, il prezzo del Bitcoin salì del 10% e raggiunse i 16.936 dollari. Fu la reazione degli investitori alla notizia che il Bitcoin era entrato, per la prima volta, in un mercato regolamentato.

Meno intuitivo è la reazione del mercato di Bitcoin al lancio di futures a lungo termine. Globalmente possiamo dire che contribuiscono a far salire il prezzo della criptomoneta. Ma, evidentemente, nel lungo periodo entrano in gioco altri fattori inizialmente non prevedibili.

Ad ogni buon conto, i futures di Bitcoin sono sempre una buona notizia per gli investitori in criptovalute. Perché infondono fiducia nella loro speculazione. Attraggono investitori che, altrimenti, non si fiderebbero di mercati non regolamentati. E che possono speculare in long e short anche in Paesi in cui il Bitcoin è vietato. Infine, i futures di Bitcoin possono renderne il prezzo meno volatile. Proprio per la caratteristica di tali contratti di proteggere l’investimento.

Parliamo ora di Altcoin.

Ossia, cerchiamo di capire se i futures di Bitcoin siano un bene o no per la crescita degli Altcoin. Difficile fare una previsione certa. Diciamo che abbiamo due possibili scenari.

Il primo vede il Bitcoin come l’apripista alla diffusione delle tante implementazioni della blockchain. Cresce il Bitcoin, crescono le applicazioni della blockchain. Compresi gli Altcoin. Quantomeno, quelli con tecnologie innovative, e non semplici cloni del Bitcoin. Gli utenti aumentano, l’interesse aumenta, cresce il prezzo di tutte le (maggiori) monete virtuali.

Il secondo scenario vede gli Altcoin crollare. Perché, man mano che cresce il Bitcoin, gli investitori vendono i propri Altcoin in Bitcoin e provano a seguire la crescita di quest’ultimo. Ciò porta inevitabilmente il prezzo degli Altcoin al ribasso. Fino a zero.

Chi scrive ritiene che il primo scenario sia più probabile. Ancora più se, nel frattempo, anche i maggiori Altcoin lanciano i propri futures. Allora, con futures di Ethereum e di Ripple, i rispettivi token vedrebbero il prezzo salire vertiginosamente.

Chiudiamo questo approfondimento citando dove acquistare futures di Bitcoin. Ci sono due distinti mercati in cui è possibile negoziare tali titoli. Innanzitutto, alcuni exchange di criptovalute. Come BitMEX e OKCoin. Però, tale ambiente rimane per lo più non regolamentato. Oppure, gli exchange pubblicamente regolati. Come CBOE e CME (Chicago Mercantile Exchange).

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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