Domenica, 20 Novembre 2016 10:03

Venezuela, nuove avvisaglie dell'imminente default

Ancora pessime notizie dal Venezuela: la popolazione è afflitta dal limite ai prelievi di denaro contante, soli 5 dollari al giorno. Mentre la borsa della capitale marca ancora nuovi record: +45% in una sola settimana.

In questo articolo avevamo recentemente parlato della gravissima situazione nel Paese latino. Vediamo le ultime notizie.

L'autorità che sorveglia sulle istituzioni finanziarie in Venezuela - si chiama Sudeban, ha disposto una misura a dir poco drastica: ha imposto un limite molto basso al prelievo di contanti agli sportelli di banche o di sportelli automatici (ATM). Ossia, tutti i clienti degli istituti di credito non possono più ritirare dal proprio conto corrente una cifra maggiore di 10.000 bolivar al giorno. Vi sembrano tanti? Beh, non lo sono: si tratta di circa 1.000 dollari, al cambio ufficiale di oggi beninteso. Ma, al cambio 'vero', quello relativo alle quotazioni in vigore sul mercato nero - che tutti possiamo ritenere di gran lunga molto più vicine alla realtà - sarebbero oggi poco più di 5 dollari. Ancora, i prelievi che si possono effettuare al giorno sono appena quattro, la cui somma appunto non potrà in nessun caso superare la suddetta soglia di 10.000 bolivar.

E' facile immaginare l'impatto drammatico di tale misura estrema sulla vita quotidiana: è come dire che il proprio denaro in moneta locale sui conti correnti è bloccato e trattenuto dal sistema bancario. Questo, purtroppo, è l'ennesimo dramma di un Paese che si avvia sempre più, da mesi ormai, ad una lenta agonia.

D'altronde, la decisione di limitare il prelievo dai conti correnti è stata dettata secondo l'autority dalla constatata situazione critica conseguente alla corsa al ritiro di contante dagli sportelli, progressivamente sempre più vistoso e che giorno dopo giorno ha conosciuto un vero e proprio boom, facendo impensierire le istituzioni politiche e finanziarie venezuelane, che tutte insieme temono il tracollo definitivo con il crac delle banche e quindi il default del Paese.

Fatto sta che, conseguenza del fatto di porre un limite al contante prelevabile dai conti correnti, il popolo venezuelano non avrà la possibilità di fare la spesa anche solo per sfamarsi - è un fatto noto che gli scaffali dei negozi e dei supermercati sono da lungo tempo vuoti. Nè tanto meno potranno mettere al sicuro i loro risparmi, tipo acquistando beni preziosi, oro o dollari al mercato nero. Ma questo ovviamente è uno degli obiettivi della misura del governo.

Per finire, uno sguardo al prossimo futuro: dal 15 dicembre ci attendiamo che vengano ritirate le banconote attualmente in circolazione con quelle di nuova emissione. Si spera, infatti, che ciò possa far risuscitare la fiducia della popolazione per la moneta locale, che evidentemente sta sempre più azzerando il proprio potere d'acquisto. Quest'anno, infatti abbiamo assistito ad una sproporzionata crescita dei prezzi, addirittura intorno al 700 percento. Poi, per l'anno prossimo tutti attendono letteralmente un'esplosione dell’inflazione, si dice fino al 3.000 percento. Staremo a vedere.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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