Venerdì, 15 Febbraio 2013 13:00

tutti attori in campagna elettorale. anche i cani

Cosa non si farebbe per scuotere l'animo degli italiani ed intenerirli con immagini toccanti. Ma finte: il premier uscente si presenta alla trasmissione "Le invasioni barbariche" delle Bignardi con un cagnolino trovatello - così dice - e se lo tiene in braccio per tutta la trasmissione. Vedi, è una brava persona - avranno detto in tanti - ed ha un cuore grande. Peccato che il simpatico cagnolino era fornito dalla trasmissione stessa. Un attore, per così dire. Come chi lo stringeva.

Nella puntata de "Le invasioni barbariche" del 6 febbraio scorso su La7, condotta da Daria Bignardi, abbiamo tutti ammirato Mario Monti dar mostra del suo cuore tenero e della sua vena animalista adottando un cagnolino preso da un canile davanti. Una sceneggiata davanti alle telecamere cui il pubblico medio - ormai avvezzo alle sceneggiate dei politici - difficilmente avrà creduto: ormai l'elettore italiano non abbocca più.

Pochi infatti si saranno commossi per la vicenda, essendo palese l'ipocrisia del premier speditoci dall'Europa, intenzionato a fare campagna elettorale sfruttando il delicato tema dell’abbandono degli animali domestici. Ciononostante, la rete reagì rimbalzando la notizia, mentre Facebook venne immediatamente invaso dalle foto in cui si vede il povero cagnolino in braccio a Monti con un'espressione visibilmente terrorizzata - chi non lo sarebbe in una tale situazione - avendo con intelletto canino capito con chi aveva a che fare. E tutti a provare a dargli un nome al malcapitato cagnolino: con ovvio intento ironico, sono girate ipotesi come fido (bancario), IMU, choosy, spread o loden.

Lo stesso Monti optò per Empy, diminutivo di empatia. Già, come dire che i due si erano capiti subito: infatti poco dopo si è saputo che (strano a dirsi eh?) è stata tutta una presa in giro: Monti non ha affatto adottato un cane trovatello di un canile, ma semplicemente ha preso in braccio un cane affittato dalla trasmissione. Una bella recita, insomma.

Ma a dirlo non sono fonti del Berlusca, o traditori delle sue file. E' stata la stessa conduttrice su Twitter: Daria Bignardi (@dariabig) il 13 febbraio dice infatti che "il cagnolino per il @SenatoreMonti e @leinvasioni era in affitto, ma visto che lui si è affezionato glielo abbiamo regalato e affidato".

Il cane è stato affittato da un negozio di animali dalla ENDEMOL, la società che produce la trasmissione condotta dalla Bignardi, e portato in trasmissione apposta per rendere il senatore a vita più “umano” e simpatico. Finite le elezioni - e l'ipocrisia televisiva - scommettiamo che Empy lascerà le amichevoli braccia del tenero Monti e tornerà da dove è venuto?

 

FONTE: http://www.qelsi.it

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