Domenica, 19 Marzo 2017 08:20

TRUCAM: l'evoluzione del TELELASER per l'autovelox

Ormai siamo abituati alla possibilità di trovarci un agente dietro l'angolo 'armato' con il TELELASER. Che ha i suoi limiti, dettati dalla tecnologia ed abilmente 'sfruttati' dagli automobilisti per evitare la multa ricorrendo contro di essa. Ebbene, mettetevi l'anima in pace: arriva TRUCAM, una tecnologia che non lascia scampo per chi commette infrazione.

In questo articolo avevamo parlato neanche troppo tempo fa di autovelox e ricorsi alle conseguenti multe. Vediamo le novità di oggi.

Oggi vi presentiamo TRUCAM, il nuovo sistema di telerilevamento della velocità (e non solo) che punirà in modo implacabile diversi tipi di infrazione commessa al volante, facendo scattare multe pesanti senza alcuna possibilità di ricorso.

Per l'esattezza, il nuovo sistema tecnologico per colpire gli automobilisti distratti e indisciplinati si affiancherà al 'classico' TELELASER per controllare la velocità sulle strade italiane. Per il momento, è in sperimentazione su alcune strade della Sardegna e Lazio, ma c'è da aspettarsi che presto il suo uso verrà esteso in tutta l’Italia.

E non è neanche vero che l'ormai consueto sistema di TELELASER sia rimasto fermo negli anni: come noto, oggi determina la velocità di un veicolo tramite l'emissione di due impulsi a raggi infrarossi, di fatto il suo 'strumento di misura'. L’ultima generazione di TELELASER è rappresentata dal modello 'ultralyte', che scatta anche le ben note foto. Il quale, secondo le linee applicative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, viene usato nelle strade urbane, extraurbane e autostrade, debitamente posizionato in modo visibile e segnalato in linea con la normativa vigente. E, come detto, ad esso sulle strade degli italiani è abbinato il nuovo sistema TRUCAM.

Il TRUCAM quindi beneficia del TELELASER per rilevare la velocità, ma lui serve a ben altro: a punire automaticamente l’infrazione. Infatti, TRUCAM è posizionato al bordo della strada, dove un agente lo punta in direzione del veicolo, per acquisire tutti i dati della vettura. E sono tanti dati: scatta ad esempio una foto non solo per identificare il veicolo (gli basterebbe la targa) ma sbircia anche all’interno dell’abitacolo, per verificare ad esempio se le cinture di sicurezze sono allacciate regolarmente secondo i dettami del Codice della Strada.

E non solo: TRUCAM attiva un suo sistema di geo localizzazione del veicolo attraverso l'impiego del GPS. Ancora, consente anche il rilevamento notturno con flash infrarosso, con un mirino ingranditore a fattore 3,5x e rilievo a distanza di sicurezza, nonché discriminazione automatica tra i veicoli pesanti e quelli leggeri per distinguere l'eventuale trasgressione del doppio limite in carreggiata.

Per gli interessati di software, il sistema operativo di TRUCAM è sviluppato su piattaforma LINUX, ben nota per essere robusta, stabile e soprattutto difficile da ingannare con tentativi 'eversivi' di hacker. Oltretutto, ha una memoria molto capiente - oggi tale caratteristica costa tutto sommato abbastanza poco. Insomma, mettetevi l'anima in pace: se guidate male non ci sarà scampo per voi.

Di fatto siamo di fronte ad una rivoluzione che possiamo positivamente accogliere in termini di aumento di sicurezza e controllo sulle strade italiane. In teoria: in pratica, sappiamo bene che di tanto in tanto guidiamo distratti, e che le autorità locali - Comune in primis - è a caccia di multe per fare cassa. In tal senso, questo sistema renderà impossibile qualsiasi ricorso contro eventuali multe: un vero incubo per molti automobilisti.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

Letto 280 volte