Secondo un recente studio, la metà del software installato sui propri PC è illegale. E non si parla solo di privati, ma anche di aziende. Ovviamente le ditte produttrici del software gridano al mancato guadagno, ma sarà solo un fenomeno legato alla crisi economica o piuttosto un'abitudine oramai diffusa?

Pubblicato in l'Italia dei furbetti