Giovedì, 15 Novembre 2012 13:00

SUV incuranti delle multe. targa bulgara, furbetto italiano

Anche quest'anno nuovi aumenti delle spese per l'automobile. Assicurazione e bollo ormai sono una spesa insormontabile per taluni che piuttosto vendono il mezzo. Mentre i soliti furbetti hanno trovato l'"escamotage". Avete mai notato auto di grossa cilindrata con targa bulgara o rumena parcheggiate alla bella e meglio nei centri storici? Beh, chi le guida parla... italiano!

Per evitare le altissime spese legate al possesso dell'auto, assicurazione e bollo in particolare, a parte rinunciare all'auto non si può far molto nei limiti della legge. Ma chi possiede auto di grossa cilindrata, quindi tassatissime, ha trovato uno stratagemma illecito ma possibile: immatricolare la propria auto in Bulgaria o in Romania.

Ed allora ecco che una Bentley immatricolata a Sofia è stata vista in centro a Milano, o una BMW coupé di Plovdiv che sfreccia a 160 km all'ora sulla tangenziale di Roma. O l’Audi targata Bucarest parcheggiata sotto un palazzo con una sfilza di multe sul parabrezza. Tutte guidate da italiani.

Secondo il quotidiano bulgaro 24 Tchassa (cioè "24 ore") sono in aumento gli italiani che hanno capito quanto conviene comprare un'auto di lusso e immatricolarla in Bulgaria o Romania, per eludere del tutto le tasse e le imposte locali che vengono applicate alle auto di grossa cilindrata.

I controlli, ovviamente, non esistono: le multe e tutti i verbali di contravvenzione elevati in Italia non arrivano mai in Bulgaria, dove si dice comunemente che "è meglio aspettare una lettera che un morto". E poi, gli autori di queste infrazioni non rischiano di perdere punti sulla patente, a meno che la contestazione non venga fatta dall'agente immediatamente, cosa che è sempre più rara a causa del moltiplicarsi dei sistemi di controllo radar o video.

Crescono come funghi i siti specializzati, colmi di consigli e trucchi questo elisir di risparmio: addirittura, si trovano auto già immatricolate in Bulgaria in vendita direttamente in Italia con l'annuncio che riporta in maniera molto chiara i vantaggi dell'acquisto. Per il massimo del vantaggio, la cosa migliore - sempre parlando di pratiche illegali, è bene ribadirlo - è intestare la propria auto ad un conoscente che risiede in Bulgaria o Romania. Oppure neanche conoscersi: esiste una rete d'informatori che pronto cassa riescono sempre a trovare qualcuno in Bulgaria disposto a dare una mano, come spiega ancora 24 Tchassa. A volte il servizio di leasing locale offre il pacchetto "tutto compreso".

La normativa nazionale dice che i proprietari di auto immatricolate all'estero hanno un anno di tempo per registrare il proprio veicolo nel paese, superato il quale rischiano da 80 a 318 euro di multa. Ma, visti i vantaggi, molti corrono il rischio e girano con targa bulgara o romena. Evidentemente sono sicuri che il sistema funzioni.

 

FONTE: http://bonjouritalie.blogspot.it

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