Mercoledì, 26 Luglio 2017 12:00

le strane multe all'italiana

Vediamo in dettaglio due strani casi che possono giustificare una multa da parte delle Forze dell'Ordine: lasciare l'auto aperta - o comunque con i finestrini abbassati - e lasciare l'aria condizionata accesa a veicolo fermo. Strano ma vero, per il Codice della Strada tali casi sono infrazioni.

Riprendiamo il discorso di multe e Codice della Strada affrontato da questo articolo, affrontando due strani casi purtroppo previsti dal Codice della Strada e segnalati alla redazione da un amico evidentemente ben informato.

Cominciamo dalla prima: se per sbaglio lasciate l'auto con portiera aperta, o senza aver bloccato le portiere, o semplicemente con un finestrino abbassato per dimenticanza, pensate voi, l'unica preoccupazione - del tutto personale - è che qualche furbo e approfitti. Ebbene, non solo: un vigile può per ciò farvi la multa.

Tutto vero: benché appaia assurdo, qualche romano in una situazione del genere ha trovato sul proprio parabrezza una multa, nell'esempio per non aver chiuso a chiave le portiere della propria vettura. Con tanto di riferimento normativo: l'art. 158 del Codice della Strada, comma 4, prevede che "durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso".

Insomma, il conducente ha l'obbligo di dissuadere i malintenzionati a prendere possesso indebitamente della propria vettura, quindi deve adottare tutte quelle cautele possibili per evitare l'intrusione di sconosciuti e rischi correlati. E, come sempre, tale norma resta aperta, quindi non esplorando i singoli casi (portiera aperta? portiera chiusa ma blocco portiere disattivato? tutto bloccato ma finestrino aperto?) lascia che siano Polizia o Vigili Urbani ad interpretarla nel singolo caso.

L'esempio più tipico è di questi mesi: complice la calura estiva, viaggiamo con i finestrini abbassati: è facile che, ai sedili posteriori non direttamente visibili dal guidatore, scendendo dall'auto ci si dimentichi di chiuderli. Ed ecco fatto: se passa un poliziotto 'zelante' ci eleverà una bella sanzione amministrativa - da 24 a 97 euro per i ciclomotori e motoveicoli (ad esempio se lasciamo le chiavi inserite) e da 41 a 168 euro per i restanti veicoli.

In sede di ricorso, il giudice ci ripeterebbe che la norma combatte il rischio che il proprio veicolo cada sotto il controllo di un altro soggetto senza il consenso del proprietario, e quindi se ne faccia un uso contrario alla legge: una sorta di 'induzione a commettere reato'.

E andiamo alla seconda: la multa per aria condizionata accesa con macchina in sosta. Purtroppo, anche in questo caso si tratta di un'abitudine tipica di questi giorni: mentre siamo fermi al lato della strada, magari in attesa della moglie che gira per negozi e commissioni, lasciamo il motore acceso per continuare a raffreddare l'abitacolo. Ebbene, per il Codice della Strada è una pratica illegale: l'art.157 comma 7-bis è lapidario contro gli automobilisti che fermano l'auto e lasciano il motore acceso. La relativa sanzione va dai 216 ai 432 euro.

Il razionale è legato alla tutela dell'ambiente: tenere acceso il motore in sosta vuol dire continuare ad inquinare. Tra l'altro, non specificando se d'estate o d'inverno, se per aria condizionata o riscaldamento, la stessa multa può essere elevata anche in periodo invernale, quando invece lasciamo il motore acceso in sosta per riscaldare l'abitacolo.

 

FONTE: http://motori.ilmessaggero.it

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