Martedì, 28 Agosto 2012 14:49

sospensione dell'assicurazione: la classe di merito dura 5 anni

Qualcuno pensa che si debba rinnovare (cioè continuare a pagare) l'assicurazione dell'auto perché altrimenti, a parte ovviamente perdere la copertura, si perde anche la classe di merito e bisogna ripartire dalla classe base, la 14. E' falso: la classe di merito dura 5 anni da quando si cessa di rinnovare la copertura assicurativa.

E' tutto logico. La classe di merito è una sorta di voto dato alla nostra sicurezza alla guida: è un punteggio numerico sulla base del quale viene individuato, secondo il meccanismo bonus malus, un premio da pagare per la polizza: punteggio alto fino a 18, e premio da pagare più alto  per i pessimi guidatori, quelli che - statisticamente - fanno più incidenti. I conducenti più bravi, invece, con il punteggio basso fino a 1, pagano meno. Il punteggio d'ingresso, pagato da chi non ha una storia assicurativa alla spalle, è 14. Alcune compagnie di assicurazione hanno classi aggiuntive, come la 1a, la 2a, ad esempio. La 1a è più alta della 1, e quindi prevede un premio ancora più basso. Quando si provocano due incidenti, si retrocede di 2 classi: è il malus. Per ogni anno che trascorre senza causare incidenti, invece, si sale di una classe: è il bonus.

Tra gli ultimi cambiamenti introdotti nel codice dell assicurazioni figura il concetto di conservazione della classe di merito, che in tutti i casi di "cessazione del rischio", sospensione o non rinnovo, viene conservata per 5 anni. Quindi, la classe di merito rimane la stessa, e non si ricomincia dalla 14, quando si vende, si demolisce o si esporta all'estero il veicolo, così come nel caso in cui il veicolo venga rubato.

Altra novità, la classe di merito può essere estesa dall'assicurato anche ad un altro veicolo che acquista lui o un membro del suo nucleo familiare. Ma attenzione: questa norma non è retroattiva, quindi vale solo per i nuovi contratti per i nuovi veicoli (o appena acquistati usati), e non per i rinnovi di polizza.

Infine, si può decidere se pagare di tasca propria o tramite copertura assicurativa: alcune compagnie permettono di non scendere di classe anche dopo il sinistro se l'assicurato rimborsa la somma alla persona danneggiata. È quindi una possibilità conveniente per i sinistri che hanno causato danni non troppo esosi, rispetto ai quali sarebbero più costosi 2 anni con un premio da pagare più alto, piuttosto che provvedere personalmente al risarcimento.

Sicuramente le novità introdotte dalla legge 2 aprile 2007 n.40 - il cosiddetto decreto Bersani - sono molte e offrono flessibilità e possibilità di risparmio alle famiglie in una materia così popolare come le assicurazioni di veicoli. Quindi, conviene informarsi!

 

FONTE: http://www.assicurazione.it

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