Domenica, 07 Maggio 2017 13:35

semplificazioni in arrivo per cessioni e donazioni di immobili

In arrivo importanti novità secondo quanto contenuto nel ddl 'Concorrenza', in particolare in materia di cessioni e donazioni di immobili. Vediamo di cosa si parla.

Avevamo parlato dell'argomento in questo articolo. Vediamo di aggiornare la situazione.

Il recentissimo disegno di legge c.d. 'Concorrenza' porta con sé interessanti novità nell'ambito della semplificazione delle cessioni di proprietà piuttosto che donazioni di immobili.

Le novità introdotte dal ddl, in realtà, fa più parlare nelle cronache per che i cambiamenti introdotti all'argomento legittima difesa piuttosto che le novità riguardanti le assicurazione RC auto, la trasparenza delle spese bancarie e mutui e tanti altri importanti argomenti. Oggi ci interessa focalizzarci invece sulle novità introdotte dal ddl per la semplificazione in alcuni casi di donazione e cessione immobile.

Infatti, il ddl 'Concorrenza' prevede la semplificazione normativa procedurale per il passaggio di proprietà di beni immobili adibiti ad uso - attenzione - non abitativo, con valore catastale - attenzione ancora - non superiore a 100 mila euro. In tali casi, l‘autocertificazione della sottoscrizione può essere sottoscritta anche con autenticazione da parte degli avvocati aderenti al gratuito patrocinio.

In dettaglio, la norma recita: "In tutti i casi nei quali per gli atti e le dichiarazioni aventi ad oggetto la cessione o la donazione di beni immobili adibiti ad uso non abitativo, come individuati dall’articolo 812 del codice civile, di valore catastale non superiore a 100.000 euro, ovvero aventi ad oggetto la costituzione o la modificazione di diritti sui medesimi beni, è necessaria l’autenticazione della relativa sottoscrizione, essa può essere effettuata dagli avvocati abilitati al patrocinio, muniti di polizza assicurativa pari almeno al valore del bene dichiarato nell’atto”.

Ancora, la norma recita che "le visure ipotecarie e catastali per la redazione degli atti e delle dichiarazioni di cui al comma 1 nonché le comunicazioni dell’avvenuta sottoscrizione degli stessi agli uffici competenti sono a carico della parte acquirente, donataria o mutuataria."

Insomma, certamente si rompe l'obbligo a ricorrere alla platea di funzionari notarili, aprendo invece a possibilità gratuite per il beneficiario - con il gratuito patricinio, appunto - e comunque la burocrazia necessaria per la registrazione degli atti resta a carico della parte donatrice. Tutto più comodo e semplice, quindi, per il beneficiario.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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