Giovedì, 30 Aprile 2015 14:00

Romit, trasferire denaro ovunque a basso costo. tramite il Bitcoin

Il Bitcoin può diventare anche un tramite per trasferimenti di denaro "vero" a bassi costi di commissione. L'idea è di Romit, una creazione dei realizzatori del primo ATM di Bitcoin.

Ad accelerare l'avanzata del Bitcoin ci pensa Romit, che sta per Robocoin Remittances, la società che assicura il servizio di trasferimento di denaro più economico e più veloce del mondo. Robocoin, guarda caso, è stata la società pioniere nel bancomat Bitcoin.

La nuova applicazione di Robocoin remittances ce la spiega Federico Pecoraro, CEO e fondatore di Robocoin Italia. In breve, è il più economico servizio di trasferimento, se paragonato con i prezzi dei diretti competitor - Western Union e Moneygram. Il grafico fornito dal sito stesso www.romit.io mette a paragone i costi per l'invio di $ 20, $ 50, $ 75, $ 100, $ 150 e $ 200. In tutti i casi il risparmio è evidente, anche se i risparmi più significativi sono per i trasferimenti di piccolo importo.

Il "trucco" è che, a differenza dei suoi competitor, Romit propone una commissione fissa al 4% usando i Bitcoin per aggirare le spese di trasferimento ed i costi di conversione del Forex (FOReign EXchange market, la piattaforma sulla quale si incontrano compratori e venditore di valute, con scambi per 4mila miliardi di dollari a seduta).

Trascurando i dettagli tecnici, in soldoni per inviare il denaro attraverso Romit occorre:

- registrarsi su https://wallet.romit.io/login

- inserire il numero di telefono del destinatario sul Wallet Robocoin

- selezionare il paese di destinazione

- Inserire contante in un bancomat, o consegnare il contante alla cassa.

Alla fine, Romit invia un messaggio di testo di conferma al destinatario che indica l'importo inviato e l' ubicazione di dove ritirare il contante. Addirittura, tutto avviene in pochissimi secondi e senza la necessità che il cliente crei un wallet bitcoin per inviare denaro. Semplice, vero?

Le opportunità vengono dal mercato della rimessa estera, intesa come trasferimento unilaterale di denaro verso l'estero, effettuato da un lavoratore straniero a beneficio di un altro individuo residente nel suo paese di origine. Beninteso, nel 2015 ha registrato, secondo il report della Banca Mondiale, un flusso pari a 440 miliardi dollari, registrando però una crescita pari solo allo 0.9% rispetto al 2013.

Ebbene, la Pecoraro spiega che "Dall'Italia si inviano verso la Romania 1,07 miliardi all'anno, mentre le Filippine hanno più di $ 25 miliardi in entrata ogni anno. I numeri e le opportunità di mercato sono innegabili e abbiamo costruito una soluzione per consentire a qualsiasi operatore Robocoin (BTM), imprenditore, trasmettitore denaro, internet point e via dicendo di mettersi in gioco per contribuire a questo enorme progetto".

Ricordiamo che Robocoin Italia era partita circa un anno installando i primi tre ATM di Bitcoin a Roma (presso la facoltà di Economia dell'Università La Sapienza), a Milano (presso Talent Garden) e in un esercizio commerciale in pieno centro a Firenze. Oggi, è attiva anche a livello istituzionale come socio fondatore di Assob.it, presieduta da Gabriele Domenichini, ed è la prima associazione di categoria di professionisti italiani nata con l'intento di divulgare e informare in merito al mercato del Bitcoin e della Blockchain.

Ricordiamo anche che ad ottobre 2013 Robocoin aveva lanciato il primo bancomat Bitcoin al mondo a Vancouver, in Canada: solo nel primo mese aveva registrato un milione di dollari di transazioni. Poi, ad un anno dal lancio, Robocoin aveva collocato ATM bidirezionali Bitcoin in 18 paesi, in 19 lingue e con la possibilità di accettare 14 diverse valute.

Il software creato dai laboratori Robocoin, udite udite, è già balzato agli onori della cronaca, tanto che il The Wall Street Journal ha dichiarato le potenzialità di questa piattaforma tra il sistema bancario e il mercato delle remittances. Per quanto concerne la normativa internazionale, Robocoin ha già presentato il suo sistema di autenticazione automatizzato multi-fattore, in attesa di brevetto, presso il Congresso USA, il Parlamento Italiano, e il Nevada Gaming Control Board. E pensate, quest’ultimo ha permesso a Robocoin di diventare il primo bancomat Bitcoin presente in un casinò di Las Vegas.

Per finire, l'opinione dell'economista: Paul Krugman si è già espresso a favore del Bitcoin: "In effetti, il Bitcoin ha ricreato nel suo mondo privato, il gold standard, in cui l'erogazione di moneta è fissa invece che soggetta ad essere incrementata dallo stamparne altra. Quello che noi vogliamo da un sistema monetario non è che le persone si arricchiscano tenendo la moneta; noi vogliamo che faciliti le transizioni e renda ricca l'intera economia". SI unisce al coro anche Marc Andreessen, cofondatore di Mosaic, che esalta il sistema Bitcoin come "una svolta fondamentale nell'informatica".

 

FONTE: http://www.economia.rai.it

Letto 633 volte