Giovedì, 29 Giugno 2017 12:00

porno e Bitcoin: coppia perfetta

Si parla molto di acquisti di droghe nei mercati 'loschi' come darknet, la parte sommersa di internet. E la valuta di scambio è ovviamente il Bitcoin, usata anche nell'industria delle scommesse online. Ma è anche il mercato del porno che ne beneficia: il mondo a luci rosse ha da tempo abbracciato la criptovaluta e tuttora adotta la valuta digitale per pagamenti ad un costante tasso incrementale.

L'industria del porno online continua nella scelta di adottare il Bitcoin per i propri pagamenti. E parliamo dell'industria globale dei media a luci rosse, un'attività di svariati miliardi di dollari che cresce ogni anno di più. E, sebbene chi ha studiato la crittografia applicata alle monete virtuali possa storcere il naso, una delle sue maggiori applicazioni è proprio per vendere video ed immagini di belle signorine in atti sessuali.

Dal 2017, infatti, cresce il numero di siti di pornografia online che accettano Bitcoin per effettuare pagamenti: Amateur Canada, Hustler, insieme a giganteschi fornitori di servizi per adulti come Xhamster, Porn.com, Naughty America e altro ancora: lo stesso sito pornografico Xhamster accetta Bitcoin ormai da anni.

Secondo un'intervista fatta ad un dirigente di Xhamster, il noto sito hard ha iniziato ad adottare Bitcoin in quanto la sua crittografia offriva diversi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali di pagamento: robustezza ed anonimato, essenzialmente, erano le chiavi di volta per incontrare le ncessità di sicurezza e riservatezza dei propri clienti.

Certo, il profitto in termini di Bitcoin non è ancora all'altezza di quello affidato ai metodi di fatturazione tradizionali, ma il trend è in crescita: pensate a tutti quei ragazzini che così possono evitare quei momenti imbarazzanti di quando arriva al proprietario della carta di credito (solitamente il genitore) il resoconto dettagliato, ed allora il genitore inizia a fare domande.

Lo stesso vale per i siti di 'camgirls': sono tutti lieti di accettare il Bitcoin anche per la mancanza di addebiti: la transazione è immediata ed affidabile, altro che pagamento al 10 del mese successivo. Ecco allora che le imprese 'live' delle ragazze che mostrano prestazioni private per gli spettatori online - come Live Jasmin, Flirt 4 Free e Chaturbate - accettano pagamenti in moneta virtuale.

Addirittura, ci sono siti web per adulti che accettano solo Bitcoin per i propri spettacoli 'live', come Girls Gone Bitcoin, Strip 4 Bit piuttosto che la sezione adulta e privata di Xotika.tv. Oppure, il sito porno Bacchusent Entertainment offre foto e video per adulti in HD con uno sconto concreto per i membri che pagano con la criptomoneta: come hanno precisato i gestori del sito stesso, il Bitcoin offre ai clienti il ​​vantaggio di rimanere anonimi (si usano pseudonimi) e consente all'azienda di evitare complicazioni e blocchi in materia di transazioni finanziarie inerenti la gestione delle carte di credito. Oltre a pagare meno tasse, è ovvio.

Anche il celeberrimo sito di riviste per adulti Playboy Plus accetta la moneta virtuale, attraverso il gestore di pagamenti Bitpay: gli utenti possono acquistare in Bitcoin tutti i piani di adesione ai prodotti offerti da Playboy, con accesso completo a oltre 100.000 foto e video HD per i membri aganti in criptomoneta.

Insomma, Bitcoin e industria pornografica sembrano essere una coppia perfetta che, almeno negli ultimi due anni, ha consolidato un'alleanza fruttifera e dal futuro radioso: sempre più siti web per adulti e rivenditori di pornografia online adottato questa forma di pagamento. Certo, può non essere motivo di vanto o di pubblicità per chi realizza le tecnologie delle criptomonete, ma reasta la realtà dei fatti: il Bitcoin ha permesso alle aziende pornografiche e ai loro clienti di evitare diversi ostacoli come la censura invasiva e la gestione della privacy, rispetto ai tradizionali sistemi di pagamento. Con l'effetto di incrementare la fruibilità e quindi la popolarità sia dell'industria del porno che, di riflesso, quella delle monete virtuali.

 

FONTE: https://news.bitcoin.com

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