Sabato, 15 Dicembre 2012 12:20

pneumatici da neve: obbligatori fuori città

Se l'ente gestore delle strade ne ravvede la necessità, i pneumatici invernali possono diventare obbligatori. In pratica, in caso di forti nevicate e strade difficili, non basterà avere a bordo le catene per evitare la multa.

Vediamo le principali novità in materia stradale previste dalla legge di conversione del decreto legge 179 del 18 ottobre 2012, approvata definitivamente dalla camera il 13 dicembre scorso.

La più importante: l'ente proprietario della strada potrà imporre, solo al di fuori dei centri abitati ed in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l'utilizzo esclusivo (obbligatorio, quindi) di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l'incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative. Una situazione che, tipicamente intorno al periodo gennaio-febbraio

Si sa che con apposita ordinanza il comune può sempre prescrivere che i veicoli siano muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio. Ora, però, la suddetta norma rischia di generare molte criticità di applicazione: l'obbligo potrebbe essere fatto valere in modo non uniforme su tratte stradali confinanti appartenenti a diversi enti. Insomma, ogni gestione locale delle strade potrebbe pensarla a modo suo. Oltretutto, in questi casi la segnaletica stradale è tutta da definire.

Ma ci sono altre novità. A suo tempo si disse che, riguardo la copertura assicurativa RC auto, il testo originario del dl n. 179/2012 aveva aggiunto l'art. 170-bis nel codice delle assicurazioni private, imponendo una durata massima dei contratti pari a un anno e vietando il rinnovo tacito. Con la recente legge di conversione, il contratto, che si risolve automaticamente alla scadenza naturale, ha durata annuale oppure, su richiesta dell'assicurato, pari a un anno più una frazione dello stesso. E, soprattutto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo resta operante per quindici giorni dopo la scadenza, fino all'effetto della nuova polizza. In ogni caso, l'impresa di assicurazione dovrà avvisare il contraente della scadenza del contratto con un preavviso di almeno trenta giorni.

E per finire, si parla delle macchine agricole soggette ad immatricolazione. Dal primo gennaio 2014 dovranno essere sottoposte a revisione obbligatoria in ragione del relativo stato di vetustà, con priorità per quelle immatricolate prima del 2009. Per questo dovrà essere emanato entro il 28 febbraio 2013 un decreto con il quale il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, dovrà anche disporre la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette a immatricolazione, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Ed ancora, dovranno essere definiti con la conferenza stato-regioni i criteri, le modalità e i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole.

 

FONTE: http://www.italiaoggi.it

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