Venerdì, 30 Novembre 2012 13:00

pagamento ultima rata IMU: anche con bollettino postale

Si avvicina la data del 17 dicembre, termine ultimo per pagare l'ultima rata dell'IMU, la seconda o a terza a seconda del frazionamento scelto a suo tempo. Per agevolare i tassati, è stato approvato il pagamento tramite bollettino postale.

Pagamento Imu con il bollettino postale. Si avvicina la scadenza del saldo Imu del prossimo 17 dicembre 2012 e in alternativa al mod F24 Imu, si potrà usare il bollettino postale.

Il DM 23 novembre 2012, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, introduce dal 1 dicembre il modello di bollettino di conto corrente postale per il versamento dell'IMU.

Attenzione ai dettagli, però. Intanto, il bollettino è gratuito e disponibile presso ogni ufficio delle Poste Italiane. Poi, il pagamento della tassa potrà essere eseguito anche per via telematica - quindi con bollettino elettronico - tramite il servizio gestito sempre dalle poste.

Ma, rimanendo alla forma cartacea, vediamo come va compilato:

- "dati identificativi": codice fiscale, nome e cognome (o ragione sociale), sesso, data di nascita, comune e provincia di nascita del soggetto tassato;

- "codice catastale": codice catastale del comune dell'immobile - quindi non quello del tassato (semmai sia diverso);

- "varie tipologie di immobile": prima casa, fabbricati rurali, ecc,

- "numero immobili": per quanti immobili si esegue il versamento;

- "anno di riferimento": l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, cioè 2012 nel caso prossimo

- "Stato" e "Comune": nel caso applicabile di una quota per ciascuno (non è il caso di prima casa, per cui si paga in unica quota)

- "numero di conto corrente unico": questo è un campo fisso, cioè 1008857615

Come per il modello F24 IMU pagato a giugno, anche per il bollettino postale tutti gli importi di ogni singolo rigo devono essere arrotondati all’unità di euro. Niente centesimi, insomma. Inoltre, il pagamento IMU tramite bollettino postale deve essere effettuato distintamente per ogni comune sul cui territorio sono situati gli immobili. Insomma, con un solo bollettino non si possono pagare immobili situati in differenti comuni, in quanto evidentemente i comuni non saprebbero poi come "spartirsi la torta".

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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