Mercoledì, 16 Settembre 2015 12:00

noleggio o leasing: le alternative all'acquisto dell'auto

Per chi si accinge ad acquistare un'automobile nuova, è bene sapere che esistono valide alternative da valutare a seconda della specifica convenienza in rapporto alla propria condizione personale: il noleggio a lungo termine piuttosto che il leasing. Vediamo quindi cosa comportano i due tipi di contratto.

L’acquisto di un'automobile è per molti una scelta importante, sia in termini di costo che di durata. E' quindi un argomento sempre più da razionalizzare, a maggior ragione alla luce delle alternative che vengono proposte al suo posto. Due sono le ipotesi di fatto alternative all’acquisto di un veicolo, ossia il leasing ed il noleggio a lungo termine: due formule che da parecchio vengono utilizzate dalle aziende ma che, ormai, sono prese in considerazione anche da privati e da liberi professionisti.

I motivi sono legati alle spese: quelle che gravano sul possesso di un'automobile non sono legate soltanto al suo acquisto ma anche al suo mantenimento, ossia la manutenzione ordinaria (tagliandi e manutenzioni periodiche) e straordinaria (per correggere danni o malfunzionamenti). Proprio per questo, sempre più spesso leasing e noleggio a lungo termine appaiono la soluzione ideale per non dover pensare a tali spese, assorbite in modo trasparente dal canone mensile omnicomprensivo.

Il punto principale che attira molte persone a scegliere la soluzione del leasing e del noleggio a lungo termine è quello di non dover immobilizzare un importante capitale come anticipo per l’acquisto, né doversi accollare tutte le spese accessorie che il possesso di un'auto comporta, ossia bollo, immatricolazione, polizze assicurative e manutenzione. E non dimentichiamo il fatto che il prezzo dell'auto si svaluta con il passare del tempo, fino al punto che l'auto, dopo dieci anni o giù di lì, perde ogni valore commerciale.

Scendiamo allora nel dettaglio, cominciando dal leasing auto.

E' una formula vantaggiosa perché offre la possibilità di usufruire di veicoli sempre nuovi, attraverso una particolare forma di noleggio a lungo termine che tipicamente è scelta dalle aziende per motivi legati ai vantaggi fiscali che offre. Per i privati non ci sono gli stessi vantaggi fiscali, comunque rappresenta una valida alternativa all'acquisto. Ancora, si può scegliere tra due diversi tipi di contratto:

- il leasing finanziario, per cui il veicolo è assicurato per tutta la durata del contratto provvedendo personalmente agli oneri di manutenzione, assicurativi e aggiuntivi - ad esempio la tassa di possesso, le multe e le spese di immatricolazione

- il full leasing, secondo il quale, a fronte del pagamento di un canone più elevato, prevede gli oneri di assicurazione, bollo, manutenzione e multe a carico del proprietario del veicolo, ed include servizi aggiuntivi come assistenza stradale, veicoli sostitutivi in caso di guasto o incidente e sostituzione di pneumatici. All inclusive, come si dice.

Poi, al termine del leasing, l'utilizzatore può decidere per diverse soluzioni:

- riscattare l'auto attraverso l’acquisto

- chiedere la sostituzione del mezzo

- restituire l'auto alla società erogatrice

- prorogare il contratto.

Oltretutto, in caso di riscatto dell’auto, è bene sapere che a partire dal 1 gennaio 2014 non si paga più la tassa IPT. Sempre dal 2014 per le società il contratto di leasing consente la deducibilità dei costi per metà del periodo di ammortamento, mentre la deducibilità di veicoli non strumentali e in uso promiscuo ai dipendenti è confermata di durata quadriennale.

Passiamo al noleggio a lungio termine. E' un contratto di abbonamento che consente l'utilizzo di un veicolo senza di fatto acquistarlo e soprattutto senza dover aggiungere nulla oltre il costo del canone mensile per sostenere la manutenzione dell’auto. Il noleggio a lungo termine si attiva quindi con la stipula di un contratto, da un minimo di 2 anni a un massimo di 5. Ovviamente, il canone da corrispondere varia in base ai Km che si prevede di percorrere in un anno, al tipo di automobile ed alla casa produttrice.

Sono compresi nel canone i servizi stabiliti prima della firma dello stesso; in linea di massima, basta pagare canone e carburante, mentre restano compresi nel canone mensile:

- l'assicurazione RCA, solitamente con copertura per incendio e furto

- il bollo

- la gestione di eventuali sinistri, compresa l'assistenza stradale ed auto sostitutiva

- la manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi i tagliandi ogni 20 mila Km e i guasti improvvisi.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

Letto 268 volte