Venerdì, 17 Luglio 2015 14:00

multe, tasse e cartelle esattoriali: quando si prescrivono

Vediamo in dettaglio quali sono i termini di prescrizione per multe, tasse, canone RAI, catene esattoriali ed affini, cioè i termini oltrepassati i quali il pagamento non è più dovuto.

Precisiamo: un diritto, in questo caso da parte dell'esattore al pagamento, non è più esigibile si dice che è caduto in prescrizione.

Quindi, in generale se avete ricevuto una cartella Equitalia per una multa o un debito piuttosto vecchio, sappiate che potrebbe non essere più esigibile e che quindi potreste essere esonerati dal pagamento. E' applicabile ad ogni caso: tutti i tributi e i contributi, tipo IRPEF, canone RAI, multe e via dicendo.

Il concetto appena espresso è assolutamente diverso dalla decadenza, che invece corrisponde alla sanzione prevista per il mancato esercizio di un'azione ai fini di acquisire un diritto, in questo caso a pretendere il pagamento da parte del contribuente, multato e via dicendo.

I termini di riscossione delle cartelle di pagamento sono distinti tra prescrizione e decadenza: EQUITALIA decade dall'azione di riscossione per quanto concerne i termini di notifica della cartella, ma il diritto a pretenderne il pagamento non è ancora prescritto e quindi il credito può comunque essere preteso in via giudiziaria per mezzo di un'azione davanti al giudice. In altre parole, la decadenza estingue l'azione e non anche il diritto, che appunto potrebbe procedere per altra via.

Ecco che, allora, è importante essere ben informati sui termini di prescrizione dei crediti più diffusi nelle cartelle esattoriali per essere consapevoli dell'estinzione degli stessi mediante qualunque via, e non solo quella attivata di consueto - EQUITALIA nell'esempio di sopra.

Sempre a titolo generale, prima di procedere nello specifico, occorre sapere che il termine di prescrizione è da intendersi come decennale se i crediti in analisi sono stati accertati dal giudice con sentenza passata in giudicato.

E cominciamo dai contributi INPS. La loro prescrizione, secondo quanto previsto dalla legge 335/1995, varia in base al periodo di riferimento.

Ossia, il termine è pari a 10 anni per contributi prima del 1 gennaio 1996 - ma anche in caso di mancato versamento dei contributi denunciato dal lavoratore o dai suoi eredi aventi diritto - e lo stesso termine diventa pari a cinque anni se riferito a contributi dopo il 1 gennaio 1996.

Stesse regole di sopra valgono per i contributi INAIL e per i contributi al fondo pensioni lavoratori dipendenti e altre gestioni pensionistiche obbligatorie, ivi incluso il contributo di solidarietà di cui all'articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 1991, n. 103.

Per completezza, sappiate che i contributi minori (DS, TBC, ENAOLI, SSN etc) e quelli dovuti da artigiani, esercenti attività commerciali e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata sono prescritti in cinque anni.

Andiamo avanti. Noto che non esiste una norma specifica che stabilisca il termine di prescrizione delle imposte erariali, occorre sapere che per IRPEF, IRAP ed IVA si applica il termine di prescrizione standard di 10 anni.

E veniamo ai tributi locali, IMU TARI e TASI. Anche per essi nono esiste una norma specifica sulla prescrizione. Pertanto, trattandosi di tributi periodici, si applica il termine di cinque anni previsto dall'articolo 2948, n. 4, codice civile e confermato anche dalla giurisprudenza (sentenza della Corte di Cassazione n. 4283/2010).

Ancora, per multe e bollo auto la prescrizione interviene dopo cinque anni decorrenti dal giorno in cui è stata commessa l'infrazione (e non da quando è stata notificata. meglio per il cittadino, evidentemente). La prescrizione del bollo auto, invece, è limitata a tre anni decorrenti dal terzo anno successivo a quello a cui si riferisce il pagamento. A conti fatti, si superano i cinque anni.

Infine, il canone RAI. La più odiata delle tasse si prescrive in dieci anni decorrenti dalla fine di gennaio dell'anno in cui va corrisposto.

 

FONTE: http://www.investireoggi.ithttp://www.investireoggi.it

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