Giovedì, 17 Settembre 2015 14:00

multe sempre più care grazie alle spese postali

Siamo abituati al rincaro delle multe, globalmente dovuto alla sempre maggiore necessità di fondi da parte degli enti locali (Comuni innanzitutto). In dettaglio scopriamo come entrano le Poste nella spartizione degli incassi delle multe.

Già sappiamo dagli organi di stampa e televisione che sono previsti aumenti alla sanzione per la violazione del codice della strada.

Quello che forse ancora non sappiamo è che nel verbale delle multe stradali 2015 é addebitato anche l'importo della commissione per il servizio di consegna e notifica di Poste, quest'ultimo secondo le nuove cifre aggiornate (ovviamente al rialzo). Insomma, anche le Poste vogliono più soldi.

Ed allora, quanto si pagherà di più? Questione che, ovviamente, interessa da vicino soprattutto chi colleziona diverse multe al mese, come i pendolari del lavoro che si affidano al parcheggio più o meno consentito.

Presto detto, la cifra di spesa per le spese postali, aggiornata a ieri 16 settembre, ammonta a 15,23 euro, quindi circa 3,5 euro in più rispetto all'importo passato. Oltretutto, periodicamente questo valore viene rideterminato con modifiche normative per un adeguamento ideale dell'importo ai costi effettivi sostenuti dai Comuni per accertamento dell'infrazione. In definitiva, il totale per verbale quindi potrebbe anche variare di qualche euro in più o in meno.

La normativa prevede tra l'altro che, a questo scopo, entro il 30 novembre e il 31 maggio di ogni anno la Polizia Stradale deve provvedere alla verifica delle spese di accertamento per garantire la copertura economica adeguata, e conseguentemente riaggiornare gli importi.

La novità in parola è contenuta nel testo del Decreto del Ministero dell'Interno dell'8 luglio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.214: in quel testo sono determinati anche i nuovi importi per le violazioni delle norme del codice della strada accertate dal personale della Polizia di Stato. Il rincaro in questione, in dettaglio, serve per rimborsare le Poste per gli adeguamenti dei software della Polizia Stradale e per i costi dell'hardware e del software che per l'appunto sono necessari a supportare queste apparecchiature.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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