Lunedì, 05 Settembre 2016 17:57

multe a minorenni: chi paga? chi ne è responsabile?

Se al minorenne viene comminata una multa, chi ne è alla fine resposabile? E soprattutto, chi la paga? Vediamo cosa dice al riguardo una recente sentenza della Cassazione.

Continuano le nostre indagini sul mondo delle multe: recentemente in questo articolo avevamo studiato il caso delle multe da parte del vigile fuori orario.

Intanto, domandiamoci quali sono le multe che un minorenne può vedersi notificate. Ad esempio, può succedere che chi non ha ancora compiuto la maggiore età venga fermato per violazioni commesse a bordo di uno scooter o delle cosiddette minicar, se non addirittura per guida di una automobile senza averne la patente. E comunque, non dimentichiamo che anche i ciclisti e i pedoni possono essere multati.

Poi, domandiamoci chi paga per queste multe. A tal riguardo, la Cassazione ha chiarito nuovamente e di recente che i responsabili del pagamento sono i genitori (o, nel caso di persona incapace, coloro che sono tenuti alla sua sorveglianza).

La cosa curiosa è che i giudici della Corte di Cassazione hanno nuovamente ribadito che nell'ambito delle violazioni amministrative il minorenne è considerato dalla legge come 'incapace'. Tradotto, questo giudizio vuol dire che le multe prese dai minorenni sono responsabilità dei genitori o dei tutori, esattamente come nel caso di incapace.

Esiste pur tuttavia un'eccezione: tale meccanismo si blocca non appena gli adulti riescono a dimostrare che la violazione in questione è avvenuta contro la loro volontà, o comunque loro hanno messo in atto tutte le misure che un tutore o genitore deve attuare. E' evidente che tale eccezione deve essere valutata dai giudici caso per caso, per non generalizzare in un senso piuttosto che nell'altro. Ovvero, occorre dimostrare di aver cercato di impedire il fatto oggetto di contravvenzione: non basta ad esempio affermare che il ragazzo ha rubato le chiavi della macchina perché ciò sollevi il genitore dal proprio onere della sorveglianza.

Ancora, domandiamoci a chi intestare il verbale della contravvenzione. Ebbene, la sentenza della Cassazione stabilisce che i vigili sono tenuti a redigere il verbale di accertamento precisando in chiaro il rapporto che intercorre tra chi ha commesso la violazione e chi ne è responsabile. Ammesso che tale situazione sia chiara e semplice come nel caso di una famiglia 'standard': si aprono evidentemente scenari 'border line' anche qui da valutare caso per caso.

E concludiamo con unaccento ad una questione decisamente particolare: quando la violazione del codice della strada comporta una responsabilità penale. Caso critico, guida senza patente, incidente con feriti o peggio. Ebbene, se l'autore dell'illecito ha compiuto quattordici anni, la responsabilità penale resta personale, cioè del giovane. Ed ovviamente il risarcimento dei danni compete all'assicurazione).

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