Venerdì, 29 Gennaio 2016 12:00

modello 730/2016: attenzione ai controlli preventivi

Parliamo del 730 per il 2016. Vediamo tutte le novità introdotte dalla legge di stabilità ed i poteri dell'Agenzia delle Entrate.

Con l'approvazione della legge di stabilità 2016, viene conferita all’Agenzia delle Entrate il potere di effettuare controlli preventivi sul modello 730/2016, in particolare per quanto concerne gli elementi contraddittori o che comunque tra essi mostrano scarsa coerenza, piuttosto che le informazioni che danno diritto a rimborsi superiori ai 4 mila euro.

In poche parole, i controlli preventivi scattano nei casi di irregolarità sospette o di fronte a richieste di rimborsi eccessivi, intesi oltre i 4 mila euro. La procedura può essere automatizzata o far seguito a verifica di documentazione integrativa.

Addirittura, stando alle prime indicazioni, i nuovi controlli preventivi saranno attivati per le dichiarazioni presentate direttamente o attraverso sostituti di imposta, nei casi in cui sono visibili modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata. Ovviamente la lente degli accertatori è puntata sulle informazioni che vanno ad incidere sulla determinazione del reddito o dell’imposta.

Ancora, con le nuove disposizioni vengono abrogati i commi 586 e 587 dell’art.1 della legge 27.12.2013 n. 147 (la legge di stabilità 2014). Tali commi erano relativi ai controlli preventivi sui modelli 730 contenenti rimborsi superiori a 4.000,00 euro, in presenza di detrazioni per carichi di famiglia piuttosto che di eccedenze relative alla precedente dichiarazione.

Infatti, si legge che i suddetti commi erano basati su criteri oggi superati. In quanto, con riferimento ai familiari a carico, viene effettuato un controllo di validità ed esistenza dei relativi codici fiscali al momento dell’invio della dichiarazione. Mentre, nei riguardi delle eccedenze scaturenti dall’anno precedente, tali eccedenze vengono proposte direttamente dall’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione precompilata.

Per finire, la nuova disciplina prevista dalla legge di stabilità consente all’Agenzia delle Entrate, si cita testualmente, di individuare nuovi criteri di controllo, adottabili di volta in volta. Insomma, attenzione agli errori in dichiarazione dei redditi, siano essi colposi o dolosi.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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