Mercoledì, 10 Dicembre 2014 20:32

mini sanatoria per i debiti con il fisco

Facile a dirsi, sembrerebbe: da oggi non può più essere preteso dal fisco il pagamento delle cartelle esattoriali di EQUITALIA per importi pari o comunque inferiori a 300 euro. Vediamo i dettagli.

Come dal titolo: i debiti con il Fisco non riscossi entro 3 anni, per importi fino a 300 euro, verranno cancellate automaticamente, ai sensi di quanto introdotto recentemente dalla Camera con un emendamento alla Legge di Stabilità per il 2015. L'emendamento alla legge è stato, oltretutto, approvato in silenzio alla Camera ed ovviamente ora attende di passare al Senato. Quindi, tanto er precisare, per ora il suo contenuto di dettaglio è noto solo agli addetti ai lavori in quanto, appunto, non è ancora legge e potrebbe essere rigettato con perdite proprio dal Senato.

Comunque, mettiamo che passi, in tal caso impone ad EQUITALIA di cancellare il 70% delle cartelle esattoriali non saldate dai contribuenti dal 2000 in poi. Infatti, ogni 3 anni EQUITALIA comunica agli enti creditori - siano l'erario, l'INPS, i comuni e gli enti territoriali - i debiti che non è riuscita a riscuotere: gli enti, nel prendere atto di ciò, provvedono a cancellare l'entrata dal bilancio contrassegnandola come "perdita". Ed ecco, a partire dal primo gennaio 2015 gli enti creditori dovranno verificare un innumerevole quantitativo di cartelle esattoriali non riscosse - invece che dedicarsi a compiti più "produttivi".

Il senso del provvedimento è proprio qui: evitare la perdita di tempo a controllare queste vecchie cartelle di debito. Oltretutto, per la soglia di importo non verrà considerata la somma delle cartelle ricevute, ma il singolo importo. Che so, se un contribuente ha ricevuto 10 cartelle da 299 euro ciascuna, potrà beneficiare della nuova mini sanatoria per tutte le cartelle in questione.

Non è invece passata la proposta di rate EQUITALIA semplificate, coiè la rateizzazione prevista nel testo iniziale del disegno di legge di stabilità 2015, per cui si prevedeva il pagamento a rate dei debiti fiscali, cartelle di pagamento e avvisi di accertamento - da presentare entro il 30 giugno 2015, in modo semplificato, senza allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di temporanea obiettiva difficoltà, e fino a un massimo di 120 rate mensili. Pazienza.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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