Venerdì, 07 Dicembre 2012 13:00

mediazione del legale: illegittimo l'obbligo e l'informativa

Mediazione obbligatoria illegittima Una recente sentenza della Corte Costituzionale, ha stabilito che non è più legittimo l'obbligo alla mediazione tra le parti tramite azine dell'avvocato. E non solo: decate, conseguentemente, l'obbligo da parte del legale di informare le parti sulla possibilità di risolvere la controversia tramite l'istituto della mediazione. Ecco le motivazioni della Corte.

In una prima fase la Corte Costituzionale aveva emesso un breve comunicato stampa in cui era resa nota la bocciatura per eccesso di delega legislativa dell’obbligatorietà della mediazione civile e commerciale. Poi è arrivata la sentenza, la n. 272 del 6 dicembre 2012, depositata con le relative motivazioni.

Conseguenze di tale decisione della Consulta riguardano innanzitutto gli avvocati, i quali non hanno più l’obbligo di informare i propri clienti della possibilità di risolvere le controversie mediante lo strumento della mediazione finalizzata alla conciliazione e la comminatoria di sanzioni per la parte che non partecipava al procedimento. Quindi, è colpito da illegittimità costituzionale anche l’obbligo di informativa sulla mediazione obbligatoria che gli avvocati devono far firmare ai clienti e le sanzioni per la mancata partecipazione.

Attenzione però: la suddetta sentenza, per spiegare i suoi effetti dovrà essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, serie speciale Corte Costituzionale. Solo da quel momento, infatti, potrà dirsi abrogata dal nostro ordinamento la mediazione obbligatoria nella materia civile e commerciale di cui all’art. 5 c. 1 del D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28, nonché di tutte le altre disposizioni dichiarate incostituzionali in via consequenziale.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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