Sabato, 05 Novembre 2016 12:00

LE TRUFFE DEI BITCOIN - parte quinta: conclusioni

Sul Bitcoin abbiamo detto tutto: caratteristiche tecniche innovative, eccezionale potenziale per gli investitori e rivoluzionarie caratteristiche come anonimato e assenza di controllo centrale. Abbiamo finora visto le varie tipologie di truffa e come difendersi. Concludiamo traendo le somme in questa ultima parte della guida.

 

LEGGI LA QUARTA QUARTA DELLA GUIDA

 

Purtroppo è inevitabile: man mano che il mondo del Bitcoin continua a crescere e inesorabilmente vengono attratte le attenzioni delle persone desiderose di investire in una nuova tecnologia che, è innegabile, promette grandi profitti, i tentativi di truffa a nostre spese rimarranno un fattore prevalente ed i nostri wallet di bitcoin, online o presso cold storage, saranno costantemente a rischio di essere depredati.

Tutto ciò non contribuisce di certo a migliorare lo situazione. Piuttosto, è sempre più probabile che, a lungo andare, ciò ostacoli la sua crescita facendo diffondere un sentimento di crescente sfiducia verso il mondo delle monete virtuali. Alla fine le vittime di queste truffe, o semplicemente le potenziali vittime ben consce dei rischi di tale investimento, potrebbero rifuggere da ogni ulteriore investimento nella criptovaluta perché valutano che il gioco, per così dire, ad un certo momento non vale più la candela. Anche perché i fattori di anonimato, mancanza di controllo centrale e proliferazione su internet non cambieranno mai, e quindi, complice tale mancanza di regolamentazione, i truffatori riusciranno sempre meglio a scovare le vittime giuste nello spazio Bitcoin.

Questo, è la nostra valutazione, non deve invece scoraggiare gli investitori. Se da un lato è improbabile che le truffe che coinvolgono il Bitcoin si fermeranno prima o poi, tuttavia rendendosi aggiornati e informati sulle diversi tipologie di truffe possiamo evitare con maggiori probabilità di diventarne vittima e perdere potenzialmente migliaia di dollari, senza poi avere alcuna possibilità di recuperare il maltolto.

 

FONTE: http://www.gavrilobtc.it

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