Domenica, 30 Aprile 2017 20:23

le professioni più richieste

Sono i lavori ad elevato contenuto tecnologico quelli più richiesti oggi: vediamoli uno per uno.

Riprendiamo l'argomento di questo articolo, ed aggiorniamo l'elenco dei lavori maggiormente richiesti dalle aziende.

Lavoro, digitale e tecnologia: ecco svelato il terzetto che offre le maggiori opportunità di lavoro in tempo di crisi e di disoccupazione galoppante. Scopriamo allora come crescono in Italia le offerte inerenti le sette professioni più richieste.

Iniziamo con il 'community manager', un professionista che crea e contribuisce a potenziare le relazioni tra i membri appartenenti ad una comunità virtuale, e tra questa e l’organizzazione committente. Ancora, il manager costruisce e gestisce la relazione con gli stakeholder online.

Poi abbiamo il 'web project manager': è un project manager un po' particolare, specializzato cioè nell'ambito dei servizi web, che gestisce quotidianamente il progetto in maniera efficace, con lo scopo di conseguire gli obiettivi del progetto concordati con il committente.

E troviamo anche il 'web account manager': un professionista che ha il compito di tradurre i bisogni dei clienti negli obiettivi che l’organizzazione si pone. In dettaglio, costui gestisce le trattative e le relazioni di business per favorire la vendita di prodotti e servizi in internet, e ha ovviamente la responsabilità di raggiungere i target di vendita e mantenere i margini.

Nella lista troviamo anche lo 'user experience designer', una persona che ha il compito di integrare i requisiti dell’utente, i requisiti dell’applicazione, i vincoli di accessibilità e di usabilità in una interfaccia visuale e in un modello di interazione il più possibile uniforme e integrato.

Avanti ancora, scopriamo l'importanza del 'business analyst', un professionista che ha il compito di analizzare e definire i flussi dei processi di business. In particolare, si tratta di un esperto proprio nel dominio in cui bisogna sviluppare il prodotto web: deve quindi garantire l’integrità della soluzione e l’allineamento con le necessità di business.

Poi, segnaliamo l'importanza del 'DB administrator', dove DB sta ovviamente per 'data base', la base di dati: il professionista in questione definisce insomma, progetta e ottimizza la struttura delle banche dati. Ancora, egli garantisce la sicurezza del database curando l’implementazione di adeguate policy di backup e recovery di dati.

Infine, il web offre lavoro anche al 'search engine expert', una persona che si occupa nelle varie fasi del progetto del supporto e della verifica dei risultati inerenti il posizionamento sui motori di ricerca, impartendo le regole di relativa ottimizzazione.

Detto così, sembra che senza un'esperienza consolidata in campo informatico non si trova lavoro: non è certo vero, anzi. Le offerte di lavoro non mancano di certo per artigiani e  professionisti ad esempio dell'alimentare: parlando ancora in inglese, segnaliamo il 'wine specialist' piuttosto che il sommelier, ma anche il 'food manager' e, perché no, gli agricoltori. Andando avanti, le richieste di lavoratori fioccano pure per professioni come il giardiniere, l'estetista, il parrucchiere e il 'beauty consultant'. Per finire, proposte di lavoro arrivano anche nel campo della sanità, soprattutto per gli infermieri, e nel mondo dell’istruzione, con richieste di docenti in parecchi e diversi ambiti.

Ecco lo scenario: è vero che il digitale e la tecnologia avanzano a gran passo, in cerca di lavoratori altamente specializzati, ma in Italia trovano collocazione anche professionalità slegate dai nuovi processi tecnologici.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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