Mercoledì, 19 Dicembre 2012 17:17

la Chiesa dovrà pagare l'IMU. ma le si abbona quanto finora evaso

Se n'è discusso tanto ed a lungo: la Chiesa (ma anche altri Enti "benefici" come le banche) paga l'IMU o no? A chiudere il cerchio arriva anche il parere dell'Unione Europea: anche la Chiesa (ed "affini") deve pagare, anzi doveva pagare sin dal 2006. Ma è troppo complicato riscuotere per il periodo di "illegalità": da domani paga, fino ad oggi lo Stato chiude un occhio.

Sulla questione della legittimità della Chiesa a pagare l'IMU per gli immobili in Italia, come qualunque altro soggetto, a suo tempo è stata interpellata la Commissione Europea che ha dato recentemente il via libera al regolamento sull'abolizione dell'esenzione IMU per le attività di carattere non economico. Quindi, da domani tutti, Chiesa ed enti "benefici" compresi, devono pagare.

Ma la Commissione Europea ha detto anche altro. Ha anche giudicato incompatibili le precedenti esenzioni ICI ed IMU alle attività non commerciali della Chiesa.

Secondo Bruxelles, infatti, il precedente sistema italiano di esenzione ICI concesse a entità non commerciali per scopi specifici, quindi anche agli immobili della Chiesa, tra il 2006 e il 2011, era incompatibile con le regole UE sugli aiuti di Stato. E neanche la norma alla base dell'IMU dal 2010 implica aiuti di Stato di analogo tipo: le entità no profit – sentenzia l'UE – rivestono un importante ruolo sociale, che è riflesso dal regime italiano di imposizione fiscale sugli immobili, ma quando queste operano sullo stesso mercato degli attori commerciali dobbiamo essere sicuri che non beneficino di vantaggi non dovuti. Le nuove norme in tema di IMU assicurano che non è questo il caso”.

Insomma, l'Italia ha fatto per anni un regalo illegittimo alla Chiesa "abbonandole" l'ICI prima e l'IMU poi. Quindi, stante il regime "illegale" in cui ha operato la Chiesa sinora, sarebbe morosa verso lo Stato per l'ICI / IMU non versati, come i milioni di italiani a cu arriva con una certa frequenza la cartella di EQUITALIA: tassa non pagata, sanzione e pure la mora. E invece no: nessuno potrà recuperare il debito della Chiesa accumulato tra il 2006 ed il 2011, perché tecnicamente sarebbe impossibile calcolarlo e riscuoterlo - per l'UE lo ha riconosciuto lo stesso Stato italiano.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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