Lunedì, 03 Ottobre 2016 12:00

investire in Bitcoin: previsioni e prospettive per il futuro

Benché in Italia il fenomeno sia meno noto e diffuso che all'estero, è indubbio che il mercato delle criptomonete come il Bitcoin ha introdotto nuove tecnologie e rivoluzionarie prospettive di investimento. Facciamo il punto sulle sfide che attendono il Bitcoin e cerchiamo di prevedere il trend futuro per il suo valore.

In questo articolo avevamo fatto un punto sui benefici e la stabilità di un investimento in bitcoin, mentre in questo articolo avevamo tracciato le prospettive della moneta per l'anno in corso. Riprendiamo il discorso e aggiorniamo il tutto.

Per gli investitori è fondamentale avere la sensazione se il valore della criptomoneta per eccellenza, il Bitcoin, salirà o meno. Il che vuol dire, in altre parole, se la sua diffusione ed utilizzo aumenteranno o se nasceranno nuovi impedimenti ed il pubblico calerà l'attenzione su di essa.

L'analisi che segue individua quindi quattro eventi di sicuro impatto per la moneta, e per ognuno di essi viene valutato l'impatto prevedibile sull'andamento del suo valore. Ricordiamo che dal 2008 il suo valore è stato decisamente 'ballerino', passando da pochi centesimo di dollaro a 1000 dollari circa due anni fa e poi assestarsi tra un minimo di circa 300 dollari ed un massimo di circa 700. In questo momento, il suo valore è di circa 640 dollari.

Ricordiamo, prima di esaminare i quattro eventi, che il numero di bitcoin in circolazione aumenta a ritmo sempre più lento (l'andamento è asintotico, per l'esattezza) per assestarsi al valore di 21 milioni di bitcoin. Poi, ci sarà solo spazio per gli scambi e le transazioni, ma certamente non saranno possibili nuove erogazioni di moneta come tapering o quantitative easing tipiche di dollaro o euro ed operate dalla Federal Reserve o la BCE.

Evento n.1: ETF in Bitcoin

E' certamente uno dei maggiori eventi che può influenzare l'andamento e l'utilizzo del Bitcoin. E tutto per opera dei gemelli Winkelvoss - sì, proprio loro, i fratelli che intentarono una causa con Mark Zuckerberg per furto di proprietà intellettuale riguardo la creazione di Facebook. Ebbene, i gemelli hanno inserito questo progetto di ETF nella SEC (Securities and Exchange Commission), nell'ottica di avere il fondo scambiato sul mercato globale BATS.

Questo strumento permetterà quindi una gestione come un fondo, lo scambio come fossero azioni ed un accesso più semplice e diretto ai bitcoin direttamente dal mercato azionario: con un semplice click, un edge fund manager può piazzare un ordine di qualunque cifra in dollari rispetto ai bitcoins.

Al contrario, oggi per accedere al mondo dei bitcoin occorre iscriversi ad un mercato di scambio (exchange), trasferire denaro dal proprio conto in banca e finalmente comprare bitcoin. Con l'ETF, invece, non dovranno pià preoccuparsi di tutto ciò e neanche di trasferire o depositare al sicuro i bitcoin. Tutto ciò evidentemente aumenterà il pubblico di investitori e globalmente la domanda di bitcoin.

In dettaglio, al momento due fondi di tipo ETF sono in attesa dell'approvazione legale. Appena ciò sarà conseguito, si può prevedere che il prezzo del Bitcoin aumenterà immediatamente. E quando succederà? Diciamo intorno a gennaio prossimo: preparatevi!

Evento n.2: Bitcache e Kimdotcom

Bitcache sarà una nuova piattaforma che permetterà un ulteriore aumento del prezzo del Bitcoin: sarà uno scambio di file peer to peer creato da Kimdotcom, il milionario creatore del tanto contestato (ed illegale) sito Megaupload che l'FBI fece chiudere nel 2012 all'apice del proprio successo (50 milioni di visitatori al giorno). In sintesi, Bitcache ricompenserà con bitcoin gli utenti che aggiungono e condividono contenuti sul sito.

D'altronde, circa il 75 percento dei computer nel mondo ha almeno un software scaricato in modo illegale, e possono condividerlo attraverso internet in modo libero e gratuito. Immaginate se venissero ricompensati in bitcoin per fare la stessa cosa: evidentemente il valore del Bitcoin subirà una immediata impennata. D'altronde, Megaupload fu un incredibile successo ed è facile immaginare che l'autore, evidentemente molto lungimirante, saprà ripetersi con i bitcoin. Anche perché stavolta non potranno farlo chiudere: il Bitcoin è una moneta decentralizzata, quindi nessun governo potrà impedirne l'utilizzo su scala mondiale.

Anche qui, vediamo i tempi: Bitcache sarà lanciato ad inizio 2017: tenetevi pronti! 

Evento n.3: la Cina

La Cina è oggi il maggiore Paese per scambio di bitcoin, oltre ad essere la maggior sede per le cosiddette mining farm, i siti in cui la moneta viene minata da gigantesche catene di computer: è quindi il più importante player nel mondo della criptomoneta.

Ancora, la Cina vede ogni giorno l'esportazione di ingenti quantità di denaro verso l'estero, tanto che sta innescando una bolla speculativa per gli immobili in Canada e nella west coast degli USA. Pensate alle possibilità intrinseche del Bitcoin per tale scopo: acquistare la moneta virtuale è certamente il modo più immediato, meno controllabile e soprattutto tassabile per esportare grandi somme di denaro: appena ciò diventerà lo standard per i ricchi cinesi, evidentemente ciò trascinerà in alto le quotazioni della criptomoneta. Cosa che ovviamente è già iniziata ed ha un progresso lento ma inarrestabile, parallelo evidentemente allo sviluppo di idonee piattaforme.

Evento n.4: il mercato globale

Tutti gli investitori di Bitcoin guardano al mercato globale, vista la predisposizione globale per l'utilizzo della moneta. Tutti sappiamo che, nonostante gli sforzi dei governi e dei gruppi bancari, stiamo ancora subendo gli effetti della bolla speculativa del 2008 e per certi versi ne stiamo vivendo una ancora più.

In effetti, dopo otto anni di interessi mantenuti forzatamente a zero attraverso tapering e quantitative easing, il governo statunitense e la BCE hanno esaurito le cartucce: non hanno più strumenti per influenzare il mercato in modo falsato. Mentre il Bitcoin ha finora dimostrato di essere correlato in modo inverso all'andamento del mercato e quindi attende il suo turno per subentrare ad un mercato globale: appena gli investitori saranno sommersi dalla bolla speculativa finora creatasi, cercheranno riparo in un luogo sicuro. Ed il Bitcoin sarà la prima scelta per evitare le influenze dei governi e dei mercati fiat, come successe nel 2013 quando decuplicò il proprio valore in appena pochi mesi.

In finale, il suggerimento resta quello di investire nel Bitcoin: acquisto diretto, ETF, fate voi: quello che è certo è che alla distribuzione del 21 milionesimo bitcoin, il rubinetto si chiude: non ce ne saranno più. Inizierà la deflazione del valore della criptomoneta, ed allora il Bitcoin diventerà sempre più di valore man mano che la gente lo acquista e soprattutto lo usa. E'  un semplice ragionamento di macroeconomia: quando la domanda aumenta e non ci sono ulteriori scorte di un bene qualunque, chi li possiede ne vede crescere il valore  Addirittura, man mano che il valore aumenta, un maggior numero di investitori sarà attratto da tale mercato, aumentando ancor più il trend in positivo della moneta.

Una previsione? Diciamo che il valore del Bitcon supererà i 1200 - 1500 dollari nel primo trimestre dell'anno. Se si avvere, buon per chi ha usato lungimiranza e ne ha accumulato un po', visto che avrebbe ottenuto un guadagno, entrando oggi nel mercato, del 100 percento in una manciata di mesi.

 

FONTE: https://www.alexfortin.com

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