Lunedì, 04 Maggio 2015 12:54

invece che assistere il parente disabile va alla partita di Champions

Un dipendente di Poste Italiane ha usato il permesso di cui ha diritto per la legge 104 per seguire la propria squadra del cuore. E lo sbandiera fiero su Facebook.

Nel suo profilo su Facebook, un dipendente delle Poste ha segnalato anche in modo baldanzoso, tra le sue attività, l'acquisto di un biglietto aereo proprio per seguire la propria squadra del cuore in una trasferta all'estero in occasione di una partita di Champions League.

Va tutto bene... a patto di accorgersi che, in realtà, non c'è andato in un giorno di ferie o festivo. Per quel giorno risultava assente dal lavoro, in quanto usufruente di un permesso speciale che la legge 104 del 1992 concede a chi, come lui, ha bisogno di prestare assistenza ad un familiare disabile.

Se ne accorge la Guardia di Finanza di Camerino, che a valle della segnalazione ha iniziato una ricostruzione analitica non solo per il caso in esame, presupponendo - a ragione - che potesse essere recidivo in tale "furbata".

Per poi scoprire che il dipendente delle Poste, invece di assistere il parente in difficoltà, era piuttosto uno scatenato tifoso: non solo per la trasferta postata sul profilo di Facebook, ma anche per altre giornate si era assentato dal lavoro, sempre avvalendosi dei permessi di cui alla legge in parola - per partecipare alle trasferte, soprattutto internazionali (in Francia, in Germania, in Grecia ed addirittura in Svezia), con il proprio club calcistico. In totale, l' "integerrimo" dipendente ha speso da tifoso almeno 11 giornate di permesso tra gli anni 2013 e 2014.

 

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it

Letto 521 volte