Sabato, 12 Gennaio 2013 13:00

INPS card: zero spese per i pensionati

La carta nasce per offrire un'alternativa al pensionato che non vuole aprire (e pagare le tasse di) un conto corrente. Sicuramente funziona e richiede un minimo di manualità. Ma il risultato è garantito: davvero zero spese.

Da marzo 2012 circa 450.000 pensionati italiani, secondo le nuove disposizioni di legge, non ricevono più  in contanti una pensione che supera i 1000 euro. Quindi, la moderna tecnologia bancaria offre due alternative l’accredito su conto corrente o su carta prepagata. Per quelli che non hanno un conto corrente o comunque non vogliono aprirlo per la pensione, Poste Italiane ha un prodotto studiato appositamente, la INPS card.

E’ una carta prepagata di Poste Italiane, caricata all'occorrenza e utilizzabile fino all'esaurimento dell'importo caricato. Si può prelevare fino a 600 euro al giorno dagli ATM Postamat e Cirrus/Maestro e pagare, sempre fino a 600 euro giornalieri, gli acquisti nei negozi del circuito Cirrus/Maestro. In più, il titolare riceve i pagamenti dall'INPS sia per la pensione che per altre tipologie di prestazione previdenziale, anche a carattere temporaneo.

La carta va richiesta presso l’ufficio postale in cui si riscuote abitualmente la pensione, il cosiddetto ufficio di radicamento. Poi, arriva a casa la carta e il relativo PIN, il tutto da attivare presso l'ufficio postale (se l'attivazione viene effettuata entro il 15 del mese sarà possibile ricevere la pensione direttamente sulla carta dal mese seguente).

Al momento della richiesta di abilitazione il titolare riceve un documento di registrazione, che consente la verifica e il controllo dei saldi e dei movimenti di addebito e di accredito. il documento va continuamente aggiornato, per impedire che la carta si blocchi automaticamente dopo 40 operazioni consecutive. Il titolare della carta ha inoltre facoltà di nominare uno o più soggetti come delegati a riscuotere che però potranno operare esclusivamente mediante il documento di registrazione. Tramite tutti gli sportelli automatici ATM Postamatsarà possibile verificare in qualsiasi momento quale sia il saldo della carta e quali movimenti sono stati effettuati.

Con la carta INPS si evita di pagare canone annuale o spese per il prelievo da ATM Postamat e all'ufficio postale. I prelevamenti da sportelli automatici del circuito Maestro invece, in Italia e nei paesi dell'unione monetaria europea, costano 1,75 euro e nei paesi in cui non circola l’euro 2,58 euro. La carta si può ricaricare sia con l’accredito della pensione che con versamenti di contante nell'ufficio postale e questa operazione è gratuita. Non sono riconosciuti interessi sulle somme depositate e, come per tutte le carte prepagate, non si paga l’imposta di bollo.

 

FONTE: http://www.altroconsumo.it

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