Giovedì, 11 Giugno 2015 14:00

IMU terreni agricoli: attenzione alla scadenza

Diamo un'occhiata alle regole in vigore per l'IMU ai terreni agricoli per il 2015, alla luce dei chiarimenti del Ministero delle Finanze e soprattutto prima della scadenza del 16 giugno.

Come dovrebbero sapere gli interessati, il 16 giugno prossimo arriva la scadenza dell'IMU agricola. Siete sicuri di conoscere bene tutte le nuove regole in vigore come da legge 24 marzo 2015, n.34? All'argomento, il Ministero delle Finanze ha pubblicato online le soluzioni ai quesiti più frequenti.

Secondo la legge ed i chiarimenti del Ministero, godono di esenzione dal pagamento dell'IMU:

- i terreni agricoli, inclusi quelli non coltivati, ubicati nei comuni totalmente montani classificati come "totalmente montani" nell'apposito elenco predisposto dall'ISTAT

- i terreni agricoli, tra cui anche quelli non coltivati, ubicati nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A della legge 28.12.2001, n.448

- i terreni agricoli, compresi quelli non coltivati posseduti e condotti da coltivatori diretti e da IAP di cui all'art. 1 del decreto legislativo 29.03.2004, n.99, iscritti nella previdenza agricola, che si trovano nei comuni parzialmente montani così come dal predetto elenco ISTAT.

Quindi attenzione: se il vostro terreno non ricade in nessuna delle suddette casistiche, l'IMU va pagata.

Ed ancora, per le tre fattispecie di esenzione IMU agricola sono diverse nei loro presupposti: le prime due hanno una natura oggettiva - quindi l'esonero dal pagamento è riconosciuto automaticamente ed in tutti tali casi, indipendentemente dalla qualifica del possessore perché sono dipendenti dalla posizione del terreno - mentre l'ultima tipologia di esenzione viene riconosciuta solo se il proprietario è coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

E parliamo poi della detrazione IMU agricola, pari a 200 euro, e quindi di chi ne ha diritto. In dettaglio, la detrazione riguarda i terreni che si trovano nei cosiddetti comuni "svantaggiati", che prima erano esclusi applicando i vecchi criteri altimetrici.

Nei chiarimenti offerti dal Ministero delle Finanze trova conferma l'estensione della detrazione anche nei casi in cui i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (in sigla, IAP) detengono il terreno in comodato o in affitto purché anche il proprietario abbia la stessa qualifica.

E' anche chiarito che se, il comune viene caratterizzato come "parzialmente delimitato" (PD), la detrazione viene concessa solo per i terreni ubicati nella parte svantaggiata del territorio comunale, ossia in quella che, sulla base dei vecchi criteri altimetrici sarebbe stata esente dal pagamento dell'imposta municipale e che, invece, con i nuovi criteri di classificazione ISTAT (introdotti dal decreto legge n.4/2015) si trova assoggettata al pagamento del tributo.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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