Venerdì, 20 Luglio 2012 14:00

IMU: se qualcuno non ha ancora pagato

Il 18 giugno scorso era il termine ultimo per il pagamento del primo acconto dell’IMU. Se per qualunque motivo il pagamento non è stato effettuato, o lo è stato solo in misura parziale (magari perchè il calcolo di quanto dovuto è stato fatto male), si può pagare in ritardo. Pagando anche mora ed interessi.

Se non avete fatto in tempo a pagare il primo acconto dell'IMU, oppure avete sbagliato il calcolo dell'imposta ed avete pagato meno del dovuto, potete rimediare con il ravvedimento operoso. In altre parole, pagando ora per allora con un piccolo rincaro dovuto a mora ed interessi. Utilizzando lo stesso modello previsto per il pagamento, cioè l'F24, e barrando la casella "Ravv.", si può versare la rata dovuta (o la differenza tra quanto versato e quanto dovuto, in altre parole versando la quota ancora mancante), il tutto maggiorato di mora e interessi.

In dettaglio, gli interessi vanno calcolati su base giornaliera a un tasso del 2,5% annuo. la mora, invece, è pari al 3,75% sull'importo non versato (tutta l'imposta o la parte mancante, a seconda del proprio caso). Infatti, tale sanzione scatta in quanto ormai sono passati più di 3 giorni dalla data limite del 18 giugno.

Quanto detto si applica fino alla data del 18 giugno 2013, poi si diventa morosi anche per l'anno 2013. Vale la pena ricordare che per la prima casa il pagamento è previsto solo per lo Stato, mentre dalla seconda in poi si paga l'imposta+mora+interessi anche al Comune, esattamente come previsto entro il 18 giugno.

 

FONTE: http://www.altroconsumo.it

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