Giovedì, 05 Maggio 2016 19:03

IMU e TASI, tutte le novità

Tutte le novità sulle tasse patrimoniali agli immobili, tra esenzioni, aliquote e detrazioni.

La novità più annunciata è l'abolizione della TASI a partire dal 2016 per l'abitazione principale. Ma non è solo questa la bonne nouvelle per l'anno fiscale in corso. Ad esempio, il governo ha deciso di congelare le aliquote deliberate dai Comuni nel 2015 proprio al fine di non gravare con ulteriori pressioni fiscali sulle spalle dei soliti contribuenti.

Nonostante tale decisione, però, che evidentemente colpisce le tasche degli avidi Comuni, alcuni di essi stanno già provvedendo a portare delle modifiche alle aliquote e alle detrazioni già deliberate. Non sempre a svantaggio dei cittadini, però: è il caso del Comune di Genova, dove la giunta ha previsto di ridurre l’aliquota IMU per gli immobili di categoria A1 adibiti ad abitazione principale dal valore finora deliberato dello 0,58% al più popolare 0,29%, mentre per gli immobili adibiti a seconda casa e locati a canone concordato la riduzione passa dallo 0,85% allo 0,58%. Gioiranno i cittadini, diremmo a prima vista.

Come successo durante lo scorso anno, il termine ultimo per pagare la prima rata di IMU e TASI è fissato al 16 giugno. Invece, per la seconda rata potremo provvedere fino al 16 dicembre. E, come di consueto, per il pagamento di queste tasse si potrà usare il solito bollettino postale piuttosto che il modello F24.

Non cambia neanche la modalità di calcolo, sia per l'IMU che per la TASI: anche per il 2016 occorrerà rivalutare la rendita catastale del 5% e moltiplicare il risultato per i coefficienti degli immobili. Il risultato così ottenuto andrà utilizzato per applicare aliquote ed eventuali detrazioni.

L'abbiamo detto: dal 2016 è sancita l'abolizione della TASI sull'abitazione principale, anche nel caso in cui l'immobile risulti accatastato nelle categorie di lusso. Diversamente, per quanto concerne l'IMU la tassa è stata abolita solo per gli imbullonati e per i terreni agricoli.

Sono anche previsti sconti del 50% per IMU e TASI per colo i quali concedono l'immobile ad uso gratuito ai figli - attenzione, questi devono però adibirlo ad abitazione principale - e sconti del 25% su IMU e TASI per tutti quelli che affittano gli immobili a canone concordato.

Infine, anche per quest'anno i coniugi separati o divorziati non dovranno pagare la TASI - nel caso del coniuge che non dimora nell'immobile in questione - mentre la stessa tassa è stata abolita del tutto per gli inquilini che adibiscono l'immobile in affitto ad abitazione principale.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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